Perugia

Panico al supermercato tra molestie e atti osceni, carabinieri usano Taser per bloccare un 31enne

Momenti di autentico terrore quelli vissuti ieri (14 febbraio) all’interno di un supermercato di Perugia. Un uomo di 31 anni, originario della Sierra Leone e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri dopo aver seminato il panico tra i clienti e aggredito i militari con un oggetto metallico.

L’allarme è scattato tramite il Numero Unico di Emergenza 112: alcuni avventori avevano segnalato la presenza di un uomo in evidente stato di alterazione psico-fisica che stava compiendo atti osceni e molestando chiunque gli capitasse a tiro. Quando i carabinieri sono giunti sul posto, la situazione è degenerata rapidamente. Nonostante i tentativi di mediazione dei militari per riportarlo alla calma, il 31enne ha dato in escandescenze, estraendo un oggetto metallico contundente con l’intento di colpire gli uomini in divisa.

Vista la concreta pericolosità dell’uomo e la necessità di tutelare l’incolumità dei clienti presenti, i militari sono stati costretti a utilizzare la pistola ad impulsi elettrici “Taser”. Seguendo le rigide procedure previste, i carabinieri sono riusciti a immobilizzare l’uomo in sicurezza e senza arrecargli alcun danno fisico, riuscendo così a disarmarlo e a condurlo in caserma.

Il 31enne è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e trattenuto nelle camere di sicurezza. In mattinata si è tenuto il rito direttissimo presso il Tribunale di Perugia: il giudice, nel convalidare l’arresto, ha disposto per l’uomo la misura del divieto di dimora nel Comune di Perugia.