Categorie: Istituzioni Spoleto

PANFILI SULLA SPOLETO-TERNI: “PRESSAPOCHISMO CONDITO DA DEMAGOGIA ANTIPOLITICA”

di Giampiero Panfili (*)

Noto con un certo fastidio che quando si parla di Istituzioni si spara nel mucchio con un irritante pressappochismo condito con quella demagogica antipolitica che va di moda da un po' di tempo a questa parte!

Nel susseguirsi delle legislature, la questione inerente la soppressione delle tratte Spoleto – Terni, preziose per i lavoratori pendolari, è stata oggetto di numerose discussioni in seno al Consiglio Provinciale tanto che su esplicito interessamento del sottoscritto è stata sempre scongiurata. Anche in questa ultima occasione, prima ancora che il Comitato si muovesse, ho presentato un documento al Presidente della Provincia, ottenendo l'impegno da parte dell'Ente di attivarsi per evitare la cancellazione del servizio. Rispedisco quindi al mittente le accuse circa la presunta trasversale immobilità della politica, ribadendo quello che mi pare essere palese: i diversi ruoli che maggioranza ed opposizione svolgono in seno ai consessi elettivi. E' del tutto evidente che i poteri decisionali e quelli di indirizzo politico, spettano alla maggioranza. Nel rispetto dei lavoratori coinvolti, continuerò a vigilare perché i disegni di soppressione non vengano posti in essere anche se, a volte, l'ingenerosità di certe affermazioni colpisce la dignità e la forza di un'azione politica che è sempre stata rivolta alla tutela dei cittadini. Trovo inaccettabile che certi soggetti siano pronti a plaudire la maggioranza di centro sinistra riconoscendogli il merito di certe iniziative e, nel contempo, siano altrettanto lesti nell'addossare responsabilità a tutta la politica (destra e sinistra) quando quella stessa maggioranza di cui sopra tradisce le loro, seppur legittime, aspettative! Sono a disposizione, sia del Comitato sia di chiunque altro fosse interessato, a fornire tutta la documentazione e gli impegni che rispettivamente Comune di Spoleto e Provincia di Perugia si sono assunti dietro mia sollecitazione.

Senza contare che, la gestione della Spoletina Trasporti, anch'essa riconducibile a nomine politiche ben precise, è stata un completo fallimento nel corso di tutti questi anni, nonostante ne fosse stata più volte denunciata l'inconsistenza e la non oculatezza. Nonostante i finanziamenti erogati dallo Stato, per oltre 10 anni, la Spoletina non ha saputo prevedere un piano di investimenti opportuno, utilizzando gli stessi solo per ripianare i debiti di una gestione che non è mai stata virtuosa. Diamo a Cesare quel che è di Cesare!

(* Consigliere Provinciale Pdl e Presidente Commissione Controllo e Garanzia)