Settimana di derby in quel di Spoleto, sia sul fronte maschile, che ha visto affrontarsi nel campionato di Serie C la Monini Marconi e la Clitunno, che e soprattutto in quello femminile.
Sono stati ben due in tre giorni, infatti, i derby del volley rosa cittadino, che hanno visto impegnate, l'una contro l'altra, la Volley Spoleto del Presidente Mauro Storri e la Marconi Volley di Franco Rizzi, in Under 14 prima e in Seconda Divisione poi.
E se la Marconi maschile ha avuto la meglio sui campellini, al termine di un match dal ritmo altalenante, le ragazze della Monini hanno subito a breve termine un duplice e netto sgambetto dalla Volley Spoleto, che mette in cassaforte due tris di punti.
Grande seppur composta soddisfazione in casa Volley Spoleto sia perché, si sa, un derby è sempre sempre un derby, sia perché per ambedue le squadre era questa la gara d'esordio.
L'Under 14 di coach Eleonora Storri, ha rifilato un secco 3 a 0 alle pari età di Aristei, mettendo in luce, malgrado il gioco a tratti poco avvincente, una schiacciante superiorità e un collettivo competitivo e in grado di trovare sempre il giusto equilibrio anche nei cambi di formazione, cui è stato costantemente sottoposto dalla mister per dare spazio a tutte le giocatrici in rosa.
Sulla scia dell'entusiasmo di giovedì, sabato pomeriggio, davanti al pubblico delle grandi occasioni, la Seconda Divisione del tecnico Giorgio Bianchi ha replicato lo spettacolo a scapito del team di Arcangeli Conti, sconfitto per 3 a 1. Un successo doppiamente meritato se si considera che questa giovane squadra ha cambiato radicalmente assetto rispetto allo scorso anno, perdendo pezzi pregiati, come la centrale Cintio, in forza alla Serie D, e inglobando nuove leve -ben otto ragazze provenienti dal Convitto Inpdap di Spoleto, con cui la Volley Spoleto collabora da anni, sono state aggregate a questo gruppo, perciò scrupolosamente seguito da due tecnici- e giovani promesse -cinque ragazze under 14 ruotano anche nell'orbita di Prima e Seconda Divisione, per prepararsi con i dovuti tempi al salto di qualità-. Dunque un plauso va tanto alle ragazze, che stanno lavorando sodo per collaudare il nuovo team, quanto alla gestione equilibrata di Bianchi, che sabato ha dato la possibilità a ben dodici delle tredici atlete in lista di scendere in campo a guadagnarsi la vittoria.