Giovanni Malagò, presidente del Coni, ha fatto visita questa mattina 9 settembre al cantiere del Palaterni, la nuova struttura polifunzionale che sorgerà nei pressi dello stadio Liberati e che dovrebbe essere consegnata a ottobre 2022. Il progetto definirà, insieme alle Piscine dello Stadio e al nuovo progetto dello stadio presentato dal presidente della Ternana, Stefano Bandecchi, l’area della Città dello Sport.
Il numero uno del Coni è stato accolto dalle autorità politiche, grande assente l’assessore allo Sport, Elena Proietti, ufficialmente impegnata per lavoro. La visita di Malagò è stata accompagnata dal vicepresidente della Regione (in sostituzione della presidente Tesei, anche lei impegnata), Roberto Morroni, l’assessore regionale Enrico Melasecche, il sindaco di Terni, Leonardo Latini, l’assessore comunale Benedetta Salvati e molti rappresentanti del consiglio comunale e provinciale. Presente anche Simon Pietro Salini della Salc, titolare del cantiere.
“Si sono allineati i pianeti finalmente – ha sottolineato il presidente Malagò – Si è iniziato a parlare di palazzetto nel 2018, e ora c’è la concretezza del progetto. Vincente è stata la strategia di integrare pubblico e privato. Tenetevi stretto il Presidente della Ternana Stefano Bandecchi – ha aggiunto – perché è un imprenditore che vuole investire sulla città e nello sport. Sono laico politicamente ma ringrazio la senatrice Alessandrini, Melasecche e Salvati. Nasco, vivo e muoio come imprenditore – ha sottolineato ancora – legato a cose pragmatiche. Ho un fiuto incredibile per gli amministratori che vogliono veramente fare il bene della propria città e quelli che mi fanno perdere solo tempo per il taglio di un nastro. La città di Terni con questo progetto può diventare la città dello sport. Non vedo un’altra città che possa creare una sinergia con Roma rispetto a Terni, ma vanno intercettate anche le nuove attività sportive perché se si entra in concorrenza con altre realtà ci si può trovare in difficoltà. Terni, in questo senso, è molto penalizzata dall’assenza di un aeroporto, quindi intercettare circuiti sportivi e di intrattenimento è fondamentale. Lo sport è il veicolo che può aiutare a sentirci più orgogliosi di essere italiani e migliorare in tutti i campi”.
“Siamo nei tempi rispetto al cronoprogramma – ha sottolineato il vicepresidente della Regione, Roberto Morroni – quando si fanno le cose con rigore i risultati arrivano. Complimenti all’amministrazione di Terni. Se vogliamo pensare a strutture utili al nostro paese e di recuperare il gap con altre realtà, dobbiamo guardare alla sinergia pubblico-privato. Questa è un’opera che va a cucire il tessuto urbano con una importante riqualificazione. È un’opera moderna e doterà Umbria e Terni di una struttura che potrà ospitare grandi eventi”.
“Ringrazio presidente Malagò per la sua visita – così il sindaco Latini ha salutato la visita del presidente del Coni – C’è stato un grande lavoro tra uffici comunali e il concessionario. Ringrazio anche la Fondazione Carit per il suo intervento nel progetto che si colloca in una dimensione identitaria della città; dinamicità e voglia di fare sport. Realizzare un palazzetto dello sport vicino al fiume intorno al quale è sorta Terni significa un legame forte con l’identità originaria della città. Questo sarà un po’ come il cuore di uno sportivo che batte. Si tratta di un intervento urbanistico eccezionale – ha concluso il sindaco – inserito in un disegno più ampio, come la città dello sport. Abbiamo vicino piscine dello stadio, stadio Liberati, con l’aggiunta del palazzetto avremo un’area sportiva unica nel suo genere”.