Nella seduta della Prima commissione dell’Assemblea legislativa, presieduta da Francesco Filipponi, la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha illustrato il disegno di legge, di iniziativa della Giunta “Disposizioni per la celebrazione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi e per la promozione di iniziative volte a favorire la diffusione della conoscenza del pensiero, dell’opera, della cultura e dell’eredità del santo”.
Illustrando l’atto ai commissari, la presidente Proietti, coadiuvata dagli uffici di Palazzo Donini, ha detto che “questa è una grande occasione di coinvolgimento di tutta l’Umbria. Sarà il nostro Giubileo, che porterà numeri importanti, con la prospettiva di farci superare il record di presenze. E noi dovremo essere preparati a gestire flussi così impegnativi. Il disegno di legge, che prevede risorse regionali per 2,5 milioni di euro, serve proprio a questo. Il suo intento è anche quello di dare la possibilità a tutta l’Umbria, a tutti i comuni, di avere un ruolo e di avere il nostro supporto per fare qualcosa che li immetta all’interno del centenario. Ma con questo disegno di legge vogliamo anche lasciare dei segni che rimangano nel tempo, che possano essere opere generative. Come, ad esempio, l’impegno per i giovani. Abbiamo immaginato una specie di Gmg dei giovani per il centenario, un giubileo francescano con risorse dedicate all’accoglienza giovanile. Vogliamo puntare sulle politiche giovanili anche per gli anni a venire. Un segno che vogliamo lasciare è l’hospice pediatrico. Abbiamo cercato di richiamare l’impegno anche delle passate amministrazioni sulla rete pediatrica delle cure palliative. Un hospice pediatrico farebbe dell’Umbria la terza regione del Centro Italia ad avere una struttura del genere, perché oltre al Bambin Gesù e al Meyer non c’è altro. Si tratta di un’opera che non grava sulle risorse di questa legge, ma immetterla nel ddl dà carattere di urgenza e può farla diventare un’opera generativa. L’hospice pediatrico lo ritroveremo nel Piano socio sanitario. Su questo disegno di legge abbiamo chiesto prima i pareri e il nulla osta dei vari Ministeri. Questo ci ha consentito di inserire nel testo numerosi suggerimenti. Anche perché questa norma, in maniera che anche l’Umbria possa fare la sua parte, è stata richiesta dal Comitato nazionale francescano, che gestisce 4,5 milioni di euro più i 500mila euro aggiunti con l’ultima finanziaria. Così si supportano varie iniziative in Italia, all’estero e in Umbria, come l’ostensione del corpo del Santo. Questo disegno di legge è un’occasione importante per fare quello che hanno fatto i nostri predecessori nel 1982, per l’VIII centenario della nascita di San Francesco. E gli atti di quelle celebrazioni li esporremo nell’androne di Palazzo Donini. Oppure quello che venne fatto nel 1926, con una grande mostra diffusa. Ma noi dovremo affrontare una grande sfida, visto che è previsto un numero di persone tre volte superiore rispetto al numero massimo mai accolto ad Assisi. Per questo saranno centrali i trasporti e il supporto della Protezione civile. Il Governo è impegnato in una norma nazionale di Protezione civile come è stata quella per il Giubileo, viste le esigenze che stanno emergendo”.
Nel testo del disegno di legge si legge che il ddl “celebra la figura di San Francesco d’Assisi nella ricorrenza dell’ottavo centenario della morte e promuove una serie di iniziative volte a favorire la diffusione della conoscenza del pensiero, dell’opera, della cultura e dell’eredità del Santo”. Gli uffici di Palazzo Donini hanno spiegato che il provvedimento prende spunto dalle sollecitazioni del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, per creare un raccordo tra tutte le attività previste. Per questo nel disegno di legge si prevede un’unità di missione presso la Presidenza della Regione, che promuove e coordina le attività regionali, i contatti con gli Enti locali per le proposte e gli eventi celebrativi; coadiuva il cerimoniale e le attività della Presidenza per la partecipazione agli eventi del Centenario; propone alla Giunta, per la sua valutazione ed approvazione, il programma regionale celebrativo dell’ottavo centenario e le linee prioritarie di intervento; provvede al coordinamento regionale delle attività ed alla formulazione di proposte; trasmette le iniziative riconosciute al Comitato nazionale per l’inserimento nel calendario degli eventi. Il ddl prevede la predisposizione e la realizzazione di un programma di informazione e comunicazione da parte della Regione Umbria per la conoscenza presso l’opinione pubblica nazionale ed internazionale della celebrazione dell’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Il testo punta a coinvolgere tutto il territorio regionale nelle celebrazioni, prevedendo il sostegno da parte della Regione alle iniziative di Comuni e Province nella realizzazione di interventi che hanno lo scopo di promuovere e diffondere il pensiero francescano, esercitando un’azione di coordinamento di tali iniziative. Le celebrazioni per l’ottavo centenario includeranno eventi religiosi, pellegrinaggi presso luoghi significativi, rivisitazioni storiche, mostre, conferenze, concerti, produzioni teatrali/artistiche ed altre manifestazioni/eventi. Eventi che costituiscono un’opportunità di promozione turistica e culturale per l’intera Regione, una possibilità per conciliare l’aspetto spirituale con le tante risorse culturali, teatrali e territoriali umbre. La Regione intende supportare quelle iniziative che facilitano l’accesso alla cultura, come le produzioni cinematografiche e artistiche, le mostre, le produzioni teatrali, l’organizzazione di una mostra presso la Galleria Nazionale dell’Umbria. La Regione intende supportare le iniziative che favoriscono le attività di aggregazione sociale, culturale, ricreativa finalizzate all’ascolto e all’accoglienza dei giovani e dei soggetti a rischio di emarginazione o di povertà e le iniziative a sostegno dei centri di aggregazione.
Il disegno di legge coglie l’occasione per promuovere un’iniziativa di alto valore sociale e sanitario: la realizzazione di un hospice pediatrico nell’ambito di un presidio ospedaliero territoriale, “opera segno” dell’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi, dedicato alle cure palliative pediatriche e al sostegno alle famiglie di minori affetti da patologie inguaribili, con l’intento che la legge produca non solo effetti meramente celebrativi dell’evento ma generativi e duraturi nel tempo, attraverso la realizzazione di un’opera indirizzata ai più fragili. La Regione, per favorire l’accessibilità ai luoghi francescani sul territorio regionale, predispone un programma per il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale. L’Umbria, essendo la regione di riferimento per il sistema dei cammini religiosi, favorisce la conoscenza e la fruizione della rete delle vie e dei cammini francescani che insistono sul territorio regionale. Oltre al potenziamento dei servizi di protezione civile, il ddl prevede anche il potenziamento temporaneo e mirato dei servizi sanitari territoriali, ospedalieri ed emergenza-urgenza per garantire l’adeguata assistenza sanitaria ai visitatori, ai pellegrini e alla popolazione residente. Dopo un articolato dibattito, i commissari hanno chiesto le istruttorie tecnico normative e tecnico finanziarie agli uffici di Palazzo Cesaroni.