Spoleto

Ospedale Spoleto, il ringraziamento di un paziente all’equipe del dottor Colucci

Una lettera di ringraziamento rivolta al personale dell’ospedale di Spoleto, quella inviata da un lettore a Tuttoggi che testimonia ancora una volta l’eccellenza del nosocomio della città del Festival. Questo il testo:

Cara Direttrice Cipriani, in questi ultimi tempi sono dovuto ricorrere più volte alla Struttura di “Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva” dell’Ospedale di Spoleto retta dal dottor Raffaele Colucci.

Un reparto di eccellenza non solo per la qualità del servizio offerto ma soprattutto per l’umanità e la sempre discreta simpatia del personale che lo compone tutto, senza distinzione tra medici, infermieri e oss.

La mia disavventura sanitaria sembra evolvere per il meglio e di questo devo sincera riconoscenza al dottor Colucci, professionista illuminato che da più di un anno è stato chiamato a reggere anche l’analoga Struttura di Foligno. Due strutture che, grazie alla sua esperienza, empatia con il personale dipendente e con i pazienti, ci invidiano in tutta la Regione e nel Centro Italia visto che non è difficile incontrare pazienti provenienti anche da fuori Umbria.

Raffaele Colucci

Dell’eccellente equipe spoletina fanno parte le Infermiere Maria Grazia Fabrizi, Floriana Giustini, Rosalba Marcone e Roberta Mazzelli, nonché il sempre efficiente operatore Luca, vero sostegno di pazienti e parenti accompagnatori che si ritrovano spesso a dover fare la spola con il CUP per la solita ma necessaria burocrazia. Anche a loro il mio sincero ringraziamento.

In un momento come questo in cui si sente parlare molto del futuro dell’Ospedale San Matteo degli Infermi spero che la mia sincera testimonianza possa servire a tenere alta l’attenzione su strutture che, come appunto quella di “Gastroenterologia e endoscopia digestiva” di Spoleto, meritano di essere salvaguardate e, perché no, ampliate.

Servizi come questi non possono certo essere assorbiti dalla telemedicina, ma richiedono personale in presenza di elevata professionalità. Possiamo infatti fare una lastra rx (è sufficiente un bravo tecnico di radiologia) e mandarla a refertare presso un altro presidio con risposta in pochi minuti, addirittura un elettrocardiogramma (come già fanno alcune farmacie); ma esami specialistici come gastroscopie, colonscopie, endoscopie devono essere compiute da equipe di alta specializzazione, come la scuola del dottor Colucci ha creato e sta creando. Grazie”. (Lettera firmata)


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(in home page il personale della Struttura di gastroenterologia in una foto di archivio)