Anche Sinistra italiana – Avs contro le dichiarazioni di Massimiliano Presciutti su un ipotetico depotenziamento dell’ospedale di Spoleto. In una nota, infatti, la Federazione di Perugia di Sinistra Italiana – AVS contesta le parole dei giorni scorsi su cui si è scatenato un vero polverone politico, capace di riunire la politica in modo bipartisan contro la possibilità di togliere il San Matteo degli Infermi dalla rete dell’emergenza – urgenza.
“Le dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Provincia in merito al futuro dell’organizzazione ospedaliera territoriale – evidenzia Sinistra italiana – rappresentano un’uscita scomposta e profondamente inopportuna. Riteniamo grave che un rappresentante istituzionale di tale livello si esprima su un tema delicato come il piano sanitario regionale senza che vi siano documenti ufficiali che supportino in modo trasparente e verificabile le affermazioni fatte. Intervenire in questo modo significa alimentare confusione e incertezza tra i cittadini, contribuendo a generare tensioni e malcontento nei territori.
Il ruolo del Presidente della Provincia impone responsabilità, equilibrio e rispetto delle istituzioni e delle comunità locali. Dichiarazioni di questo tipo, invece, rischiano di acuire divisioni e di minare un confronto che dovrebbe essere serio, fondato su dati concreti e condotto nelle sedi opportune. Sinistra Italiana – Federazione Provinciale di Perugia ribadisce che il tema della sanità non può essere affrontato con esternazioni estemporanee o posizionamenti personali, ma necessita di un percorso chiaro, partecipato e trasparente, che coinvolga istituzioni, operatori sanitari e cittadini. Chiediamo quindi che si torni a un confronto istituzionale corretto, basato su atti ufficiali e su una visione complessiva del sistema sanitario regionale, nel rispetto dei bisogni delle comunità e della dignità dei territori”.
Intanto sul tema torna ad intervenire il vicepresidente del Consiglio comunale Sergio Grifoni (Obiettivo Comune). Che ha presentato un’interpellanza al sindaco di Spoleto Andrea Sisti.
“Sono sempre più convinto – evidenzia Grifoni – che l’improvvida uscita del presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, sul destino futuro del nostro Ospedale, non sia una “sparata” personale o una forsennata ricerca di visibilità e protagonismo, ma qualcosa di più grave e di ragionato. Una autorevole testa di ariete, con la sbandierata supponenza dell’assunzione di responsabilità, che ha detto senza mezzi termini, ciò che altri suoi compagni di cordata pensano ma, per opportunità politica, se ne guardano bene dal palesarlo. Un macigno il suo, gettato nello stagno dell’ipocrisia e della convenienza di parte. Da parte dei partiti di maggioranza della nostra città, nonché dal Sindaco Sisti e dal Consigliere Regionale Lisci, vi sono state apprezzate prese di distanza, ma non basta! Da sole queste intenzioni non servono ad evitare quanto paventato da Presciutti, ovvero il ridimensionamento del nostro Ospedale, attraverso la soppressione dell’indispensabile peculiarità dell’essere di Emergenza-Urgenza, trasformandolo in un semplice presidio ospedaliero di servizi territoriali. Il solo, l’unico, fra tutti gli altri ospedali DEA di 1° livello dell’Umbria a fare questa fine!!! Tutti restano, Spoleto deve chiudere!!!! Occorre che queste dichiarazioni rilasciate dall’influente rappresentante istituzionale, tra l’altro massimo dirigente del PD, vengano immediatamente smentite da chi poi ha il potere di decidere, ovvero la presidente della Regione, Stefania Proietti. Smentita che, purtroppo, a distanza di cinque giorni, ancora non è pervenuta!!! Non ci voleva molto, bastava solo dire: non è vero!!! Ma questa assicurazione non c’è stata e ciò, a mio modesto avviso, sta a significare che Presciutti non ha poi parlato a vanvera ma, probabilmente, una certa verità le sue parole la contenevano, ed ora a Perugia si sta prendendo tempo per studiare al meglio come indorare la pillola da farci ingoiare. Ecco perché occorrono i fatti e non solo le prese di distanza.
Per questa ragione ho presentato una interpellanza urgente al Sindaco Sisti, al fine di conoscere:
Mi auguro che le mie richieste – conclude Grifoni – vengano positivamente accolte, perché, torno a ripetere, se tuona, da qualche parte piove!”.