Ospedale di Pantalla, botta e risposta Bori - Peppucci sul potenziamento

Ospedale di Pantalla, botta e risposta Bori – Peppucci su ripartenza e potenziamento

Redazione

Ospedale di Pantalla, botta e risposta Bori – Peppucci su ripartenza e potenziamento

Sab, 01/05/2021 - 10:32

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Ospedale di Pantalla, botta e risposta Bori – Peppucci su ripartenza e potenziamento

Scontro tra i due consiglieri regionali su futuro della struttura

L’ospedale di Pantalla finisce al centro di un botta e risposta che ha visto fronteggiarsi due consiglieri regionali. Da un lato il capogruppo del Partito democratico, Tommaso Bori, e dall’altro la leghista Francesca Peppucci.

L’allarme di Bori su ospedale Pantalla

Il tema che sottolinea Bori è quello di un mancato potenziamento. Il capogruppo dem dice che l’ospedale di Pantalla sarà “depauperato e smobilitato“, commentando “l’annunciata ripartenza dell’ospedale, che, di fatto, nasconde la trasformazione in poliambulatorio“. “Pantalla, come Spoleto – spiega Bori –, dalla metà di maggio tornerà ad essere attivo, ma gli annunci servono a nascondere un’amara verità”.

“Smobilitazione mascherata”

Niente – prosegue Bori – sul punto nascita, oppure sull’investimento per il Centro di fertilità. Occorre anche sottolineare la situazione legata al Pronto soccorso. Senza chirurgia h24, senza medicina che ricovera h24, senza un rianimatore h24 o senza un laboratorio e radiologia h24 non si è in presenza di un Pronto Soccorso, ma soltanto di un punto di primo soccorso. È necessaria la chiarezza nelle scelte, affinché i cittadini sappiano valutare consapevolmente le scelte di chi li amministra. Invece di smobilitare – osserva il capogruppo Dem -, serviva potenziare la rete territoriale dell’emergenza: il Covid avrebbe dovuto insegnare che la medicina di territorio è l’ambito fondamentale nel contrasto alla pandemia”. “La Giunta regionale – continua Boriricordi le promesse fatte sul potenziamento, sia dei reparti che del personale. Senza un ospedale funzionante, una struttura in grado di calamitare eccellenze e giovani talenti – conclude -, si incentiva l’esodo dei professionisti verso ospedali solidi e in grado di offrire più prospettive, anche di carriera. È il momento delle scelte, basta allo scaricabarile”. 

“Riattivazione positiva dell’ospedale di Pantalla”

 “La riattivazione dei servizi al presidio di Pantalla non può che essere un fattore positivo per la comunità della Media Valle del Tevere e per l’intera Umbria, per questo non si comprende come il consigliere Bori possa vederlo come qualcosa di ‘allarmante’”. Così il consigliere regionale Francesca Peppucci (Lega) rispondendo ad una nota del capogruppo del Partito democratico.

“Il Pd ha lavorato al depotenziamento”

Secondo Peppucci, “lo stesso consigliere Bori fa annunci di depotenziamento privi di fondamento: la Giunta regionale – spiega – ha dichiarato che verrà data comunicazione del programma di riattivazione che verrà attuato nel prossimo mese, grazie anche alla buona situazione epidemiologica. Forse Bori dimentica che proprio chi era al Governo regionale e rappresentava il suo partito, nel corso degli anni ha preferito investire su altre strutture ospedaliere regionali, lasciando Pantalla un passo indietro rispetto gli altri territori. Così come con molta probabilità dimentica che solo 2 anni fa, all’insaputa degli amministratori locali e della popolazione, la Regione stava chiudendo il punto nascita che da quando è stato costruito l’ospedale, non ha mai raggiunto l’obiettivo di 500 parti l’anno previsti e richiesti da una legge nazionale fatta dal Governo PD”.

“Stop strumentalizzazioni”

La consigliera Peppucci ricorda dunque il contributo contro il Covid dell’ospedale che “ha saputo fronteggiare la crisi pandemica ed ha saputo rispondere alle esigenze di salute della popolazione dell’intera regione. La popolazione della Media Valle del Tevere ha subito molti disservizi e la comunicazione di riattivazione dei servizi pre-esistenti non può che essere una buona notizia. Il mio impegno e quello della Giunta regionale rispetto all’ospedale di Todi è sempre stato massimo. Per questo – conclude Peppucciauspico che da qui in avanti non venga fatta strumentalizzazione politica su provvedimenti oggettivamente positivi, ma che venga invece utilizzato buonsenso per il bene delle persone”.

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