Ospedale Città di Castello, da Sogepu 39.000 euro per migliorare comfort e accoglienza

Ospedale Città di Castello, da Sogepu 39.000 euro per migliorare comfort e accoglienza

L’intervento prevede opere di tinteggiatura dei locali di Pronto Soccorso e dell’area delle Degenze mediche (Piano V)

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Una donazione di circa 39.000 euro da parte di Sogepu S.p.A all’ospedale di Città di Castello. L’intervento consentirà il miglioramento strutturale del nosocomio tifernate, grazie ad opere di tinteggiatura dei locali di Pronto Soccorso e dell’area delle Degenze mediche (Piano V).

Questa mattina (martedì 12 giugno) si è tenuta la conferenza stampa nella sala riunioni “ex Direzione Generale”, con il direttore generale della USL Umbria 1 Andrea Casciari, il presidente di Sogepu Spa Cristian Goracci, il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta e il direttore del Presidio Alto Tevere Silvio Pasqui.

Esprimo un sentito ringraziamento a Sogepu – sottolinea Casciariper l’interesse mostrato verso l’ospedale cittadino, su aspetti come il miglioramento del comfort alberghiero che contribuisce ad aumentare il benessere lavorativo degli operatori e a fornire maggior sollievo ai degenti. Quello di Sogepu è un altro esempio virtuoso. Voglio ricordare che il crono programma degli interventi sulle strutture dell’ospedale prosegue regolarmente, per cui contiamo di inaugurare entro settembre la nuova sala parto e l’endoscopia mentre per fine anno sarà sistemata l’area dei parcheggi esterni, per la quale siamo in attesa dei fondi ministeriali”.

L’intervento che inizierà ad agosto – ha dichiarato Goracci riguarderà sia le aree comuni che le camere di degenza e vuole essere la testimonianza della nostra gratitudine nei confronti degli operatori che prestano quotidianamente il lavoro nell’ospedale tifernate. Se necessario, proseguiremo i lavori anche nel 2019”. “La nostra amministrazione – ricorda Bacchettaha coordinato questo intervento insieme a Sogepu e ha già individuato altre risorse per un prossimo intervento di miglioramento del reparto di Oncologia”.

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