Terni

Orrore in famiglia, violenza sessuale su bimba di 4 anni

Il Tribunale di Terni ha condannato un operaio a 10 anni di reclusione con l’accusa di violenza sessuale aggravata su minore per aver abusato di una bambina di appena 4 anni. All’uomo, di 45 anni, verrà riconosciuto lo sconto di un terzo della pena per il rito abbreviato e il giudice Chiara Mastracchio ha disposto nei suoi confronti la misura di sicurezza di divieto di avvicinamento alle scuole e ai luoghi frequentati da bambini quando sarà uscito dal carcere. Il Gip non ha riconosciuto alcuna attenuante ed è stato disposto un anno in più di reclusione rispetto a quanto chiesto dal Pm Elena Neri, ma l’avvocato dell’indagato, Marco Tudisco, ha già parlato di ricorso, sostenendo che si tratti di un equivoco.

Orrore in famiglia, violenza sessuale su bimba di 4 anni

Inequivocabili, invece, almeno secondo gli inquirenti, le immagini registrate dalle telecamere che i genitori della bimba avevano posizionato nella sua stanza. Nel 2024, pochi giorni prima di Natale, sarebbe stato proprio il padre della piccola ad accorgersi, tramite telefono, delle immagini che avrebbero ripreso l’amico di famiglia, ospite in quei giorni, a compiere atti ritenuti inequivocabili, immortalandolo mentre sarebbe entrato nella cameretta della piccola vittima per consumare l’odioso reato per il quale è stato condannato in primo grado. Sempre secondo la ricostruzione degli inquirenti quello non sarebbe stato l’unico episodio di violenze, che si sarebbero consumate in almeno in un’altra circostanza. Il legale difensore della famiglia, l’avvocato Francesco Mattiangeli, ha ottenuto anche un risarcimento di 50mila euro per la piccola e 10mila euro per ciascun genitore, cifre che, ovviamente, non compensano la gravità di quanto l’operaio 45enne avrebbe commesso secondo il Tribunale di Terni.