Nella giornata odierna la Squadra Mobile della Questura di Terni ha proceduto all'arresto, su ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal GIP di Terni Dr. Santoloci a seguito di richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica D.ssa Massini, di due elementi della Polizia di Stato, anch'essi in forza alla Questura di Terni. Ai due poliziotti è stato contestato il reato di rivelazione e utilizzazione di segreto d'ufficio, in concorso tra loro. Per entrambi, come previsto dalla legislazione vigente, è stata immediatamente disposta anche la sospensione dal servizio. Il provvedimento si inquadra in una più articolata – e ancora in corso di svolgimento -attività di indagine già da lungo tempo avviata dalla Polizia ternana.
Nella stessa mattinata il Procuratore Capo di Terni, Dott. Fausto Cardella, ha emanato un comunicato con il quale esprime l'apprezzamento per il lavoro della Questura anche nel caso questo riguardi propri sottoposti. Ecco il testo:
“Pur nel rispetto della presunzione di non colpevolezza, la capacità dimostrata dalla Questura di Terni di individuare ed incidere situazioni critiche al suo interno, conferma che la stima e l'alto apprezzamento verso la Polizia di Stato in generale, e quella ternana in particolare, erano e sono ben riposte.”