Raccontare l’opera lirica rendendola più fruibile a tutti e coinvolgere il maggior numero possibile di giovani per avvicinarli a questo affascinante genere teatrale e musicale. E’ con questo duplice obiettivo che mette le radici a Todi “OperaCorto”, un format ideato dal celebre tenore Gianluca Terranova per raccontare l’opera ad un pubblico generalista e stimolare appunto le nuove generazioni.
L’ambizioso progetto si avvale del contributo del Comune di Todi e della Fondazione Perugia su iniziativa del Gal Trasimeno-Orvietano e con la collaborazione dell’Istituto Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Alessandro Volta” di Perugia, creando i presupposti per consentie all’Umbria di diventare un trampolino di lancio per cantanti lirici di ottimo livello professionale, pronti a presentarsi al pubblico e ai grandi teatri di tutto il mondo.
“OperaCorto” vedrà il suo culmine nella rappresentazione di ben due opere liriche presso il Teatro Comunale di Todi l’11, il 15 e il 18 aprile (entrambe in sequenza nel singolo giorno annunciato) quando andranno in scena il “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, con lo stesso Terranova ad interpretare la parte del tenore protagonista, e il “Don Giovanni” di Mozart, che lo vedrà nelle vesti del narratore. Ma nell’attesa è in pieno fermento il team di docenti e alunni delle classi di “Grafica e Comunicazione” dell’ITTS “Volta” che, grazie anche alla visione del dirigente scolastico Fabiana Cruciani, stanno alimentando la specificità del progetto, ovvero creare dei fumetti sulle scene delle opere liriche in programmazione durante il periodo precedente alla mesa in scena e poi abbinarle alle stesse.
“La collaborazione con l’Istituto “Volta” di Perugia, segna un inizio di sperimentazione di un coinvolgimento dei giovani studenti delle scuole che entrano nel vivo di una produzione e di una messa in scena di un’opera lirica, costituendo un primo passo, per unire il mondo accademico con il mondo del lavoro professionale”, spiega proprio Terranova. “Il format – prosegue il tenore – senza sovrastrutture di regie e produzioni milionarie, vuole concentrarsi sulla qualità delle voci e dell’esecuzione musicale, che devono essere al servizio della narrazione. Il pubblico deve vivere e capire bene la trama e lo svolgersi del dramma per apprezzare appieno il valore della vibrazione acustica. Ma per fare questo c’è bisogno di una “circuitazione” seria e di alta qualità, che tra l’altro il pubblico umbro merita”. Ed è per questo che a Todi arriveranno voci di livello internazionale provenienti da Cina, Corea, Ucraina, Spagna, Serbia, Georgia, Grecia e ogni parte d’Italia, che hanno frequentato le Masterclass tenute proprio nella città di Jacopone dal tenore e hanno perfezionato la tecnica vocale M3p, per la quale Terranova è seguito da oltre 250mila followers sui principali social con milioni di visualizzazioni, anche sulla scia proprio dell’interpretazione del Duca di Mantova nel “Rigoletto” che lo ha visto eccellere dall’Arena di Verona alla Scala di Milano fino al Los Angeles Opera e in tutto il mondo per un totale di oltre 200 rappresentazioni.
A sottolineare la bontà dell’iniziativa è anche Francesca Caproni, Direttore del Gal Trasimeno-Orvietano, che ricorda come “tre anni fa, insieme a Gianluca, ragionammo sul fatto che l’opera dovesse andare oltre il consueto pubblico di nicchia. Oggi, grazie anche al sostegno della Fondazione Perugia e alla disponibilità dell’amministrazione comunale tuderte, abbiamo trovato lo sviluppo dell’idea e per questo auspico il migliore successo ad un progetto ambizioso in cui Terranova nonostante i numerosi impegni riesce a regalare alla nostra splendida Umbria emozioni e prospettive puntando sui giovani”. Soddisfazione anche da parte del Sindaco di Todi Antonino Ruggiano “per essere riusciti a regalare alla città un progetto e un evento così speciali proprio in un 2026 in cui il Teatro Comunale di Todi celebra i suoi 150 anni di attività. Con il Maestro Gianluca Terranova abbiamo un rapporto ormai consolidato grazie alla Masterclass Internazionale che si svolge in estate con partecipanti da tutto il mondo. Un progetto, quello di “OperaCorto”, che abbiamo subito sposato non solo per il suo intrinseco valore culturale ma anche per la proiezione sul mondo della scuola e delle nuove generazioni, temi rispetto ai quali come città siamo da sempre sensibili”.
Per tutte le infornazioni su date, repliche e biglietti relative alle due opere liriche in scena a Todi ad aprile è possibile contattare il numero telefonico 075/8956227. Ticket on line sul sito notlife.it.
Luogo: Teatro Comunale, TODI, PERUGIA, UMBRIA