Nella mattinata odierna, hanno avuto inizio a Perugia le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della fondazione della Repubblica Italiana, promosse dalla Prefettura in collaborazione con la Regione Umbria, con la Provincia, con il Comune di Perugia e con il Comando Militare Esercito Umbria. Alle 9.30, presso il monumento ai caduti dell’Ara Pacis, un picchetto interforze ha reso gli onori ai Gonfaloni della Regione Umbria, della Provincia e della Città di Perugia, nonché al Prefetto della Provincia di Perugia, Francesco Zito.
Successivamente, ha avuto luogo la solenne cerimonia dell’alzabandiera, accompagnata dall’esecuzione dell’Inno di Mameli e dell’Inno Europeo da parte del coro di voci bianche e del coro giovanile del Conservatorio di Musica Francesco Morlacchi, nonché del coro dell’Università degli Studi di Perugia, diretti dal Maestro Marta Alunni Pini.
Il Prefetto Zito ha quindi dato lettura del messaggio inviato ai Prefetti dal Capo dello Stato, in occasione della Festa della Repubblica. Oltre ai vertici territoriali dell’Esercito, delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, erano presenti, tra gli altri, il Vice Presidente della Giunta Regionale, Tommaso Bori, il Presidente della Provincia, Massimiliano Presciutti, e la Sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi. Le celebrazioni sono poi proseguite in Prefettura, con la consegna, nella suggestiva cornice del Salone Bruschi, alla presenza delle medesime Autorità, delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” a 24 cittadini residenti nella Provincia di Perugia.
Il prestigioso riconoscimento, conferito con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, è stato consegnato agli insigniti dal Prefetto Zito, unitamente ai Sindaci dei Comuni di residenza degli stessi. Di seguito i nomi:
Cavaliere di Gran croce: Fabrizio Martelli (Perugia, ematologo e docente emerito all’Università degli Studi di Perugia)
Grande ufficiale: Claudio Ricci (Perugia, ingegnere libero professionista)
Commendatore: Francesca Di Maolo (Assisi, direttore generale e presidente dell’Istituto Serafico di Assisi), Mauro Marchionni (Foligno, ingegnere aereonautico in quiescenza), Franco Binaglia (Corciano, dottore agronomo)
Ufficiale: Giovanni Barlozzari (Massa Martana, presidente Comitato locale della Croce Rossa Italiana)
Cavaliere: Francesco Assante (Perugia, luogotenente cariche speciali della Guardia di Finanza in congedo), Rina Boldrini (Magione, imprenditrice pensionata), Riccardo Boldrini (Perugia, vicequestore della Polizia di Stato), Roberto Carlotti (Perugia, dirigente società privata), Roberto Croce (Umbertide, vicebrigadiere dell’Arma dei Carabinieri), Andrea De Rosa (Perugia, capo sezione logistico-amministrativa del Comando provinciale della Guardia di Finanza), Erika Veronica Di Francesco (Corciano, vicequestore aggiunto della Polizia di Stato), Zenobia Elmi (Marsciano, operatrice sociale), Giuseppe Felicetti (Foligno, socio dell’associazione Arma Aereonautica), Diletta Luisi (Foligno, dirigente medico sanitario dell’Esercito Italiano), Sandro Masci (Assisi, dipendente ministero della Difesa), Leonardo Paci (Foligno, luogotenente dell’Arma dei Carabinieri), Carlo Pasqui (Perugia, ufficiale della Scuola lingue dell’Esercito di Perugia), Fabiola Pecci (Gualdo Tadino, impiegata Usl Umbria 1), Federica Maria Piccolo (Perugia, dipendente della pubblica amministrazione), Marco Prestipino (Nocera Umbra, medico chirurgo dirigente di Struttura complessa), Gaetano Puleo (Assisi, comandante della Sezione operativa antidroga del Nucleo di Polizia-Economico Finanziaria di Perugia), Fabio Duilio Roncolino (Perugia, vigile del fuoco pensionato), Aldo Spapperi (Città di Castello, imprenditore).
L’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, istituito nel 1951, è il più importante tra gli Ordini Nazionali ed è destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”.
Presente alla cerimonia anche il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori: “Ottant’anni fa gli italiani non scelsero soltanto una forma istituzionale. Scelsero un’idea di Paese”, ha dichiarato il vicepresidente Bori, sottolineando come il referendum del 2 giugno 1946 abbia rappresentato “un atto di fiducia reciproca tra cittadini e istituzioni” e l’inizio di “una nuova idea di cittadinanza”.
I festeggiamenti proseguiranno nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.00 in Piazza IV Novembre, con iniziative organizzate dal Comune di Perugia: letture e testimonianze di alunni della classe IV della scuola primaria “Leone Antolini” di Ponte Valleceppi, esibizione della scuola di musica “Il Pentagramma”, consegna della Costituzione ai neo-maggiorenni della città da parte del Prefetto Zito e della Sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, concerto del Conservatorio “F. Morlacchi”. Al termine, dalle ore 21.00, in diretta televisiva verrà trasmesso dalla Piazza del Quirinale l’evento nazionale “I Volti della Repubblica, 80 Anni dal Referendum”, promosso dalla Presidenza della Repubblica.
Altri nove umbri saranno poi premiati nel pomeriggio di oggi a Terni: appuntamento alle 18.30 all’antiteatro Fausto: andranno a Davide Rossi, di Terni, colonnello e dottore (commendatore). Ufficiali David Rugeri, di Terni, ingegnere; Arturo Baldo, di Terni, dottore. Cavalieri Fausto Breccolotto,di Porano; Luca Capotosti, di Narni, maresciallo capo; Ruggero Filippone, di Porano; Carlo Passalacqua, di Terni; Roberto Romani, di Acquasparta, avvocato; Andrea Pacifici, di Montecastrilli, professore.