Dopo l’omicidio di Hekuran Cumani, il 23enne marchigiano ucciso a Perugia davanti al Dipartimento di matematica nella notte tra sabato e domenica, il “100dieci Cafè” sospende gli eventi notturni.
“A seguito del tragico evento avvenuto nelle vicinanze del locale e nel profondo rispetto del dolore che ha colpito la nostra comunità – viene spiegato sui social – abbiamo deciso di sospendere gli eventi notturni. Il 100dieci rimarrà invece regolarmente aperto negli orari diurni, continuando a svolgere la sua funzione quotidiana all’interno della vita universitaria. Ci stringiamo con sincera vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità studentesca. In queste giornate così difficili, sentiamo il dovere di fermarci, perché il dolore non è qualcosa da superare in fretta, ma qualcosa davanti a cui sostare con dignità e silenzio”.
Intanto, anche la politica cittadina cerca di collaborare dopo la drammatica uccisione del giovane di Fabriano ed altri episodi di violenza che coinvolgono giovani nei luoghi del divertimento. La IV Commissione consiliare permanente ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno promosso da Gentili (Fare Perugia con Romizi – FI) in cui si chiede il potenziamento dei presidi di sicurezza nelle aree della movida e sui trasporti pubblici, potenziando il coordinamento tra polizia locale e forze dell’ordine. Il consigliere di maggioranza Donato, delegato dalla sindaca per la sicurezza, ha dato disponibilità a presentare emendamenti all’ordine del giorno in un’ottica di collaborazione per attuare azioni concrete per la sicurezza.