Oma Tonti, maxi contratto da 26 milioni di dollari - Tuttoggi

Oma Tonti, maxi contratto da 26 milioni di dollari

Redazione

Oma Tonti, maxi contratto da 26 milioni di dollari

Accordo con un gruppo leader francese, produzione per 18 anni | Ecco tutte le novità dell'intesa
Lun, 26/06/2017 - 15:29

Condividi su:


Oma Tonti, maxi contratto da 26 milioni di dollari

Buone, anzi ottime notizie per l’economia del territorio, che nonostante la crisi riesce a centrare grandi obiettivi grazie a punte di eccellenza: è di queste ore la notizia che, al Salone Aerospaziale di Le Bourget in Francia, è stato sottoscritto, proprio tra la Oma Tonti ed Aricelle – azienda del gruppo francese Safran – uno dei principali player nel settore dell’aerospazio, con oltre 70mila dipendenti. Si tratta di un contratto del valore di 26 milioni di dollari ovvero 18 anni di produzione.

A renderlo noto è lo stesso presidente della Oma, Umberto Tonti: “Forniremo il sistema di attuazione degli inversori di spinta, che è parte integrante del nuovo sistema di propulsione di Safran – si legge nella nota – denominato Silvercrest, che include anche il motore e la gondola motore. Tale articolato complessivo equipaggerà, a partire dal 2018, il nuovo Business jet bimotore francese di medie dimensioni, il Dassault Falcon 5X – fanno sapere alla Oma Tonti – che rappresenta il nuovo benchmark di settore per costi di esercizio, confort e ridotto inquinamento”.

Ma le novità non finiscono qui: “Con lo stesso cliente è in fase conclusiva un altro contratto, da 14milioni di dollari, con consegne a partire dal 2020, relativo ad un altro nuovo business jet, l’americano Cessna Citation Hemisphere. Tecnicamente – viene sottolineato – il sistema fornito da Oma serve a muovere i deflettori, situati nella parte posteriore del motore, che hanno il compito di invertire il flusso d’aria in uscita dal motore stesso, cosa che si traduce in una inversione di spinta che, a sua volta, contribuisce a frenare l’aereo appena atterrato”.

“La tecnologia degli inversori di spinta rappresenta da anni – si legge ancora nella nota – uno dei punti di forza di Oma, perché ne fornisce, di altro tipo, per altri motori, su altri velivoli. Nel caso a riferimento, la fornitura è il risultato di una gara effettuata su scala mondiale il cui momento cruciale è la plateau phase, cui si accede dopo una prima severa selezione tecnico economica”.

“Oma – conclude la nota – ha battuto competitori americani e competitori francesi in casa loro, questo grazie alle competenze acquisite con continui investimenti in ricerca e sviluppo, ed al miglioramento dei processi per l’abbattimento dei costi”.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!