Valutazione dell’obbligo vaccinale o del Green pass rafforzato. Indicazioni sull’eventuale somministrazione della quarta dose del vaccino. Introduzione di attività di autotesting. Revisione della classificazione dei ricoveri Covid, non considerando coloro che sono stati trasportati in ospedale per altre patologie e che sono poi risultati positivi ai controlli. Consentire l’utilizzo dei mezzi di trasporto in attesa dell’esecuzione della vaccinazione. E poi soldi per affrontare la pandemia e nuove regole per la gestione di contagi e quarantene nelle scuole.
E’ quanto chiedono le Regioni e le Province autonome al Governo, in vista del Consiglio dei ministri di mercoledì 5 dicembre, che dovrà stabilire nuove misure anti contagio, soprattutto in vista della ripresa delle lezioni. Sulla quale i governatori chiedono un approfondimento al Comitato tecnico scientifico.
Quanto alle scuole, i governatori chiedono di sospendere il progetto di sorveglianza delle scuole sentinella. E di rivedere le regole per la gestione dei contatti scolastici. Attraverso una proposta che differenzia le misure in base al livello di scuola e di età degli studenti e al numero dei casi positivi identificati in classe o nel gruppo scuola.
Per le scuole dell’infanzia, con bambini non vaccinati e nell’impossibilità di utilizzare mascherine e di garantire il distanziamento, qualora si presenti un caso positivo si propone una quarantena di 10 giorni e il rientro con test negativo antigenico o molecolare.
Vista la diffusione della variante Omicron in questa fascia di età e la bassa vaccinazione, si propone:
Scuole secondaria di primo grado (over 12) e secondo grado
Anche in questa fascia la variante Omicron è diffusa, con una copertura di vaccinazione del 70% a livello nazionale:
Per tutti i soggetti sintomatici tampone e conseguenti misure di isolamento. Resta ferma la possibilità delle Asl di adottare ulteriori misure di sospensione.