“L’aggiudicazione dei lavori per il nuovo polo scolastico di Collevalenza rappresenta un passaggio rilevante per il territorio comunale. Si tratta di un investimento complessivo pari a 3,2 milioni di euro, con lavori affidati per circa 2,03 milioni e una durata prevista di 450 giorni.
Riteniamo corretto riconoscere il valore dell’opera, nata nell’ambito degli interventi di ricostruzione post-sisma e finalizzata a garantire standard più elevati in termini di sicurezza e qualità degli spazi.
Proprio per questo, tuttavia, si pone oggi una questione centrale che non può essere rinviata:
quali misure saranno adottate nell’immediato per garantire la piena sicurezza degli studenti e del personale nel plesso attualmente in uso, nei circa 450 giorni necessari alla realizzazione della nuova struttura?
A questa domanda, ad oggi, non risulta una risposta pubblica chiara.
Allo stesso tempo, un investimento di questa entità – che comprende anche una quota significativa di risorse comunali – impone una riflessione più ampia e trasparente sull’intero sistema scolastico del Comune di Todi.
I dati disponibili indicano un contesto demografico non espansivo e, nello specifico, un numero di nuovi iscritti alla scuola dell’infanzia di Collevalenza tendenzialmente in diminuzione nell’ultimo anno. Questo elemento rende ancora più necessario chiarire quale sarà l’organizzazione futura dei plessi scolastici sul territorio.
In particolare, riteniamo indispensabile che l’Amministrazione chiarisca:
• se il nuovo polo di Collevalenza sarà destinato a servire esclusivamente la frazione o se diventerà un punto di riferimento per un bacino più ampio;
• quali saranno le conseguenze sugli altri plessi scolastici comunali, in termini di mantenimento, accorpamento o eventuale dismissione;
• come verrà organizzato il servizio di trasporto scolastico, in relazione alla collocazione decentrata della struttura;
• quali saranno i costi di gestione futuri della nuova struttura e il loro impatto sul bilancio comunale.
Un ulteriore tema riguarda il futuro dell’edificio scolastico attualmente in uso. In assenza di una programmazione chiara, esiste il rischio concreto che un immobile pubblico venga lasciato senza funzione, con conseguenti costi e perdita di valore per la comunità.
Per queste ragioni, chiediamo all’Amministrazione di:
• rendere pubblico lo stato tecnico e di sicurezza dell’attuale edificio scolastico;
• indicare eventuali interventi urgenti o misure temporanee per il periodo di transizione;
• presentare un piano complessivo e aggiornato della rete scolastica comunale;
• definire e condividere un progetto di riuso del plesso esistente.
La qualità delle politiche pubbliche non si misura soltanto nelle opere che si realizzano, ma nella capacità di inserirle in una visione coerente, sostenibile e trasparente per l’intero territorio. Su questi temi continueremo a svolgere un’attività di monitoraggio e proposta, nell’interesse dei cittadini e di tutte le frazioni del Comune di Todi”.
Partito Democratico Todi