Categorie: Istituzioni Spoleto

NUOVI ORARI PER I TRENI UMBRI DAL 2009. CINTIOLI PRENDE LE DIFESE DEI PENDOLARI SPOLETINI

Novità in arrivo per gli orari dei treni umbri. Dal 2009 dei 106 treni che transitano in Umbria infatti cambierà l'orario per 44, mentre, come annunciato dall'assessore regionali ai trasporti, Giuseppe Mascio, rimane la preoccupazione per alcune fermate dell'Eurostar che potrebbero saltare. Uno scenario su cui si è espresso anche il consigliere regionale del Pd, Giancarlo Cintioli.

“Per assicurare all'Umbria un sistema dei trasporti all'altezza di una società in movimento, e soprattutto per garantire il diritto alla mobilità dei pendolari – ha detto – è necessario che il Governo si assuma le proprie responsabilità e trovi le risorse necessarie per completare le infrastrutture ferroviarie, per mantenere Eurostar, stazioni e servizi”. È quanto il consigliere Cintioli, alla presenza di rappresentati dei pendolari umbri, ha evidenziato all'assessore regionale ai trasporti Giuseppe Mascio e al direttore regionale di Trenitalia Umbria, Fabrizio Imperatrice, nel corso di un incontro si è tenuto all'assessorato per affrontare il problema degli orari dei treni che entreranno in vigore dal 14 dicembre prossimo.

L'Umbria, ha aggiunto Cintioli, “è penalizzata dalla mancata realizzazione del raddoppio ferroviario della Orte-Falconara e quindi del tratto Spoleto-Terni, promesso da tutti i Governi precedenti e mai attuato. Occorre completare, quanto prima, anche i lavori del raddoppio del tratto ferroviario tra Campello e Spoleto, perché non è più tollerabile che per realizzare sette chilometri di linea siano stati impiegati, fino a questo momento, quasi dieci anni e che l'opera, nonostante le risorse stanziate, sia ancora incompiuta creando di fatto una strozzatura nella rete ferroviaria umbra che, inevitabilmente si ripercuote sui tempi di percorrenza dei treni creando disagi ai pendolari e ai viaggiatori”.

Nonostante le rassicurazioni e l'impegno mostrato dall'assessore Mascio, ha sottolineto Cintioli: “L'incontro svoltosi nei giorni scorsi non ha risolto affatto il problema. Per questa ragione ho invitato l'assessore a non firmare il contratto di servizio con Trenitalia, fino a quando non verranno approvate delle variazioni migliorative ai nuovi orari dei treni regionali e finché Trenitalia non garantirà certezza dei collegamenti per i pendolari che tutti i giorni viaggiano da Spoleto verso Perugia. Non è infatti ammissibile che, con il nuovo orario, per percorrere i 58 chilometri di linea ferroviaria che separano Spoleto da Perugia ci si impieghi lo stesso tempo necessario per raggiungere Roma. Ed a questo si dovranno aggiungere i problemi delle coincidenze che allungheranno di molto i tempi di percorrenza per cui, a causa dei crescenti disagi, molti preferiranno utilizzare l'auto privata per raggiungere il proprio posto di lavoro o di studio”.

Su un altro problema, ovvero la soppressione delle fermate a Spoleto degli Eurostar da e per Roma, Cintioli ha chiesto all'assessore regionale di “farsi carico, presso il Governo e Trenitalia, per far ripristinare le corse soppresse, perché rimanendo inalterata la situazione verrebbero colpiti in maniera molto pesante soltanto Spoleto e i territori circostanti. Il rapido collegamento ferroviario con la capitale, infatti, è fondamentale non solo per chi svolge un'attività lavorativa o di studio, ma è necessario per impedire l'isolamento di più questo lembo dell'Umbria dal contesto nazionale”.Ulteriore argomento trattato, la chiusura della biglietteria. Anche in questo caso Cintioli ha sollecitato l'assessore Mascio, “affinché si attivi, presso il Governo nazionale, perché vengano reperite le risorse materiali per garantire i servizi essenziali, compreso il mantenimento della biglietteria della stazione ferroviaria di Spoleto, ma soprattutto perché, attraverso un'azione decisa nei confronti del gestore, si avviino interventi tesi ad eliminare tutte quelle aree di degrado presenti nella stazione stessa”.

Dopo aver di nuovo chiesto a Mascio che sia la Regione, in caso di mancato di mancato accordo con l'Azienda, a farsi carico di quanto sopra, “così come avviene per altre stazioni ferroviarie umbre”, Cintioli ricorda di aver presentato “una nuova interrogazione urgente alla Giunta, al fine di capire quali azioni intraprenderà la Regione Umbria per limitare gli ulteriori disagi che, dalla prossima settimana, tutti i pendolari e i viaggiatori si troveranno ad affrontare nella tratta ferroviaria Terni-Spoleto-Foligno-Perugia”.