Arriva nel primo pomeriggio la presa di posizione dell’amministratore delegato della N.P.P.: “a parziale modifica di quanto leggo sul vostro quotidiano – dice a Tuttoggi.info il dottor Alessandro Banidera – mi preme precisare che abbiamo un discreto portafoglio ordini e che la società ha in essere ancora alcuni importanti contratti pluriennali. Questa mattina anche gli studenti delle scuole di Spoleto che hanno fatto visita alla nostra azienda, hanno potuto verificare che tutti gli impianti sono in funzione. Preciso inoltre che abbiamo sì avuto dei problemi con quelle banche che sono interessate dal fallimento della società Team 2000 (la ocietà che controlla la maggioranza azionaria della NPP, n.d.r.) ma è altresì vero che siamo sostenuti da altri istituti di credito proprio per la capacità produttiva e le commesse che abbiamo. E’ evidente che siamo preoccupati dalla situazione che ci ha coinvolto, ma anche determinati ad uscirne egregiamente come già in passato abbiamo superato altre difficoltà”. (Aggiornato alle 14.56)
———————————
Si fanno agitate le acque intorno alla Nuova Panetto e Petrelli dopo che il Tribunale di Latina ha dichiarato il fallimento della società che controlla la storica azienda di Spoleto (la Team 2000). Lo scorso 22 marzo si è insediato il nuovo CdA della NPP che ha di fatto azzerato quello precedente, con l’unica eccezione del dottor Bandiera nominatoamministratore delegato. Del nuovo consiglio fanno parte Roberto Piersantini (presidente), Massimiliano Roccato, Marcella Galvani, Leodino Galli e, appunto, Alessandro Bandiera. Il collegio dei sindaci è invece composto da Melacina (presidente), Zualdi e Mencaroni.
Un CdA composto tutto da commercialisti – nominati dal curatore fallimentare – che, a quanto sembra, non avrebbero però grandi esperienze nel settore della tipolitografia. Unica eccezione Leodino Galli, nominato dalla Spoleto Credito e Servizi (sostituisce il dimissionario Michelangelo Zuccari).In questi primi 40 giorni non sarebbe arrivata nessuna nuova commessa e l'azienda si troverebbe a dover fronteggiare anche il blocco delle linee di credito imposto da alcune banche.
La curatela intanto si starebbe muovendo su un versante diverso, ovvero sulla possibilità di vendere l’area dove insiste lo stabilimento, da sempre ritenuta molto appetibile per una speculazione edilizia.La scorsa settimana si è tenuta una assemblea sindacale dove i lavoratori hanno fatto il punto della situazione e manifestato tutta la loro preoccupazione. Intanto da Roma i soci della Team 2000 attendono con ansial’udienza del ricorso presentato alla Corte d’Appello di Roma per veder annullata il decreto di fallimento.
Una sentenza che, se favorevole, allontanerebbe ogni paura dalla Panetto e Petrelli, consentendo alla precedente compagine sociale di riacquisirla nelle linee gestionali. I sindacati restano al momento cauti. “Uno dei consiglieri – dice a Tuttoggi.info Umbro Conti della Uil – ci ha detto di esser interessato in prima persona a risollevare le sorti della NPP e di aver pronti due imprenditori spoletini disposti ad entrare. I nomi però non li ha fatti, per cui stiamo a vedere cosa accadrà”. Ilavoratori invece, di aspettare non vorrebbero saperne e sarebbero pronti per chiedere un urgente incontro con il sindacoBenedetti. Vogliono infatti conoscere la sentenza della Corte d’Appello, prima che venga presa ogni decisione. Attesa al massimo per il prossimo 12 luglio.