Spoleto

Nubifragio a Spoleto: cade un platano, tragedia sfiorata. Video, foto | Domani c’è il mercato

Tragedia sfiorata in via Cacciatori delle Alpi dove, a causa del nubifragio che si è abbattuto su Spoleto poco dopo passata la mezzanotte tra mercoledì e giovedì, un platano si è letteralmente spaccato in due finendo a terra: solo la casualità ha voluto che si evitasse la tragedia e che non si registrassero danni alle auto parcheggiate lungo la via che costeggia le mura del centro storico. E che già domani, tempo permettendo, ospiterà il consueto mercato del venerdì.

Era da poco passata la mezzanotte quando sulla città del festival ha cominciato a piovere. Un gruppo di adulti che di solito passa le serate alla ricerca del fresco nei pressi del ponticello che porta alle scale mobili, decide di far rientro alle proprie abitazioni. Uno di loro li consiglia di attendere ancora qualche istante: una premura che si rivelerà preziosa perché, passati pochi istanti, una folata di vento trancia in due l’albero di alto fusto che precipita a terra occupando non solo l’intera carreggiata ma anche buona parte del marciapiede opposto. Una tragedia sfiorata, pochi secondi prima che iniziasse il vero e proprio nubifragio.

L’allarme scatta alle 0,55 di giovedì ai Vigili del fuoco di Spoleto che, in condizioni meteo a dir poco difficili, cominciano le operazioni di messa in sicurezza della pianta che solo per miracolo non ha causato danni neanche a un paio di auto che si trovavano parcheggiate proprio davanti.

Inutile dire che si impone una verifica immediata delle piante che costeggiano via Cacciatori delle Alpi, sede del tradizionale mercato, sul quale già da tempo – almeno da due anni – gli assessori Giovanni Angelini Paroli e l’ormai ex Stefano Lisci (ora sostituito da Federico Cesaretti), avevano promesso un trasferimento in una zona più accessibile e tranquilla, anche per i problemi spesso causati ai mezzi di soccorso.

Questo particolare tipo di pianta, infatti, come pure i tigli, spesso si presenta solo all’esterno in buona salute mentre all’interno, per varie cause, potrebbero essere letteralmente “vuote”. Per questo, da anni, viene utilizzata il tomografo sonico a impulsi, attrezzatura in grado di rilevare cavità e ammaloramenti interni delle piante. Una informazione (in teoria) inutile per una amministrazione comunale che vanta ben due agronomi tra i propri amministratori, ma che forse è giunto il momento di attuare concretamente per evitare danni ben peggiori, specie nei giorni idi maggior afflusso di pedoni.

Per la cronaca, nonostante il violento temporale, quello di via Cacciatori delle Alpi è stato l’unico intervento dei vigili del fuoco.

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(foto e video Tommaso Biondi)