Luca Biribanti
Dopo le polemiche dei giorni passati, Confimpresa passa all'azione, convocando un'assemblea degli esercenti in una delle pizzerie più note della città. L'obiettivo è quello di far rispettare le regole del bando relativo alla notte bianca e in particolare sui punti ristoro che possono somministrare cibo e bevande. Secondo Confimpresa infatti sarebbero ben 35 i gazebo che verranno installati abusivamente lungo le vie cittadine, con grave danno per le casse degli esercizi 'regolari' che perderebbero una fetta considerevole della potenziale clientela. Il dito viene puntato contro la solita “Eventi Srl” società che ha in appalto la gestione dell'evento in città e che, sempre secondo Confimpresa, starebbe “vendendo gli spazi ai 35 gazebo a circa 3mila euro l'uno”. L'indiscrezione proviene dagli stessi ambienti di Confimpresa che affonda il colpo spiegando che la società si arricchirebbe alle spalle degli esercenti ternani. Leggiamo la nota di Confimpresa:
“CONFIMPRESA comunica che mercoledì alle ore 15.00 presso la pizzeria IL CICALINO di Terni si terrà una riunione aperta a tutti i commercianti del centro del settore della somministrazione per formare una delegazione che chiederà di essere ricevuta dall’Assessore al Commercio Maria Bruna Fabbri al fine di chiedere il rispetto del bando della Notte Bianca da parte della società aggiudicataria EVENTI SRL e scongiurare l’istallazione degli oltre 35 gazebo bar abusivi nel centro cittadino.
Infatti mentre da una parte registriamo l’assoluto silenzio da parte del Comune e dello stesso Assessore alla nostra richiesta di entrare nella cabina di Regia per Tutelare gli interessi dei commercianti, da indiscrezioni in nostro possesso la Società Eventi sta procedendo a tutta forza nella previsione di istallare gazebo Bar abusivi, (ne prevedono almeno 35 che offrono in vendita intorno ai 3000,00 € l’uno), rivendendosi cosi l’occupazione di suolo pubblico che il comune ha concesso loro gratuitamente ma al solo fine di organizzare spettacoli, e non per aprire bar.
Chiediamo il rispetto delle previsioni del bando anche per non violare la par condicio nei confronti degli altri soggetti esclusi dal bando che sapendo di questa possibilità avrebbero potuto formulare progetti più competitivi, o anche nei confronti di chi non avendo visto nel bando la possibilità di allestire gazebo per la somministrazione non ha manifestato interesse al bando stesso.
Una vera e propria speculazione che frutterebbe oltre centomila euro alla Eventi srl a danno dei commercianti che pagano le tasse tutto l’anno con negozi ed attività stabili che si troverebbero a pagare un dazio esorbitante per non vedere un concorrente lavorare di fronte alla propria vetrina.
La delegazione dei commercianti del centro chiederà anche un incontro ai responsabili delle redazioni dei quotidiani locali per illustrare la loro posizione ed in modo che sia dato equo risalto alla maggioranza dei commercianti del centro rispetto alle posizioni dell’amministrazione comunale, cosa che purtroppo ad oggi in diversi quotidiani non risulta essere avvenuta”.
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