“La situazione di difficoltà che stiamo attraversando – scrive la Ciaurro – è nota a tutti, ma anziché limitarsi a tuonare contro il Governo, madre di tutti i mali in città, e chiudersi in inutili “rappresentazioni del fare”, che poi ” fare” non è, perché non ascoltare le proposte che vengono dagli altri schieramenti? Forse si teme che il cittadino si possa distrarre dai dogmi della sinistra ed interessare ad altro? O forse si teme di dover ammettere che alcuni interventi in aiuto alla famiglia , non maturati in seno alla sinistra, sono possibili? La famiglia potrebbe anche a Terni divenire centrale all'interno del sistema tributario, con l'adozione del quoziente familiare, opportunamente calato sulla specifica realtà della città e della sua Provincia”. “Sebbene la Lista Baldassarre, il 20 settembre, abbia presentato un atto in conferenza stampa e in Consiglio sul tema del quoziente familiare, poi inserito all'ordine del giorno del 4 ottobre, insieme ad un atto dell'UDC, ancora, dopo ben sei sedute di Consiglio, non se ne è parlato”. “Il timore di poterlo finalmente discutere nella seduta di oggi ha perfino portato, in barba al Regolamento, ad inserire per primo, dopo gli atti amministrativi, il tema dello “Sviluppo del Polo di mantenimento delle armi leggere”. “Aspettiamo fiduciosi -conclude la consigliera del Gruppo Baldassare – chissà che tra votazioni sul bilancio e varie, si arrivi a parlarne di fronte al panettone! Ma la famiglia può aspettare; tante sono le cose più importanti e di cui discutere prima, secondo la maggioranza a Palazzo Spada”.
NOTA DEL CONSIGLIERE PAOLA CIAURRO (LB) SULLA QUESTIONE DELLA FAMIGLIA
Mar, 16/11/2010 - 11:10