Si è svolta questo pomeriggio (24 maggio) al Teatro Civico di Norcia la cerimonia che ha segnato la restituzione alla città di uno dei suoi luoghi simbolo della cultura, tornato pienamente fruibile al termine degli interventi di recupero e ricostruzione resi necessari dagli eventi sismici del 2016.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli, la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l’Arcivescovo di Spoleto-Norcia Monsignor Renato Boccardo, il Sindaco di Norcia Giuliano Boccanera e il Presidente della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, Brunello Cucinelli. L’evento è proseguito con la rappresentazione teatrale “Lu Santo Jullàre Françesco” di Dario Fo e Franca Rame, diretta e interpretata da Matthias Martelli, produzione del Teatro Stabile di Torino e del Teatro Stabile dell’Umbria.
Il Commissario Castelli ha dichiarato: “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le autorità e, in particolare, a Brunello Cucinelli e alla sua famiglia per la sensibilità che da tempo dimostra nei confronti di Norcia e dei territori del sisma. Questo luogo, restituito alla sua comunità, rappresenta molto più di un edificio recuperato: è il segno di come la cultura possa diventare motore di rigenerazione economica e sociale, creando coesione, identità e nuove opportunità per l’Appennino centrale. La riapertura del Teatro Civico si inserisce inoltre nel percorso che vede Norcia capofila della candidatura della Civitas Appenninica a Capitale europea della Cultura 2033: una sfida ambiziosa che punta a valorizzare il patrimonio culturale, umano e spirituale dell’Appennino centrale come modello di rinascita e sviluppo sostenibile”.
“La riapertura del teatro civico di Norcia – ha aggiunto la presidente Proietti – è il simbolo della rinascita culturale e sociale di un’intera comunità. Ed è il segno di speranza per chi vive in questa area colpita dal terremoto e porta ancora le ferite di un sisma che dieci anni fa mise in ginocchio un territorio. La restituzione del teatro alla città è un’operazione di grande e importante recupero e ristrutturazione di uno dei luoghi simbolo e significativi della Valnerina, grazie soprattutto al mecenatismo di Brunello Cucinelli e anche alle risorse del commissario per la ricostruzione. È doveroso e sentito un ringraziamento alla Fondazione Cucinelli che si è adoperata con immensa sensibilità per regalarci un posto che genera cultura più bello di prima”.
Così il Sindaco di Norcia Boccanera: “E’ un momento che la nostra città attendeva da anni. Questo luogo appartiene alla memoria e alla vita quotidiana dei nursini: qui generazioni di cittadini si sono incontrate, emozionate e riconosciute come comunità. Dopo il dolore del sisma, restituire il teatro alla città significa restituire un pezzo della nostra identità. Oggi Norcia ritrova uno spazio di cultura e socialità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Ringrazio Brunello Cucinelli e tutti coloro i quali hanno reso possibile questo risultato”.
La riapertura del Teatro Civico costituisce una tappa di particolare rilievo nel percorso di rinascita culturale, economica e sociale di Norcia e dell’intero cratere appenninico. L’intervento, per un importo complessivo di 2.239.717,30 euro, è stato realizzato grazie alle risorse dell’Art Bonus (il credito d’imposta introdotto dal Dl n.83 2014), attraverso la donazione della famiglia Cucinelli, con Brunello Cucinelli principale sostenitore dell’iniziativa. Un esempio concreto di mecenatismo contemporaneo che ha accompagnato il Comune in un’opera di ricostruzione non soltanto materiale, ma anche identitaria e comunitaria.
Nel corso delle lavorazioni, a seguito della rimozione dei rivestimenti e degli elementi di pregio presenti all’interno del teatro, sono emerse ulteriori necessità operative, soprattutto di natura strutturale, che hanno determinato costi aggiuntivi pari a 318.811,68 euro, non copribili mediante le erogazioni liberali già definite. Per garantire il completamento dell’intervento, considerato il valore strategico dell’opera, il Commissario Straordinario Guido Castelli, con l’Ordinanza Speciale n. 129 del 6 agosto 2025, ha disposto un finanziamento integrativo destinato ai lavori di riparazione, consolidamento e miglioramento sismico del Teatro.