Valnerina

Norcia, la parola e il canto: Davide Rondoni al centro della rinascita culturale

Norcia – Nel cuore dell’Umbria ferita e resiliente, la parola poetica torna a farsi gesto civile. Il prossimo 28 marzo 2026, alle ore 21.00, lo Spazio Digipass di Norcia ospiterà un incontro con Davide Rondoni, tra le voci più autorevoli della poesia contemporanea italiana e figura di rilievo anche nel panorama internazionale.

Poeta, saggista e intellettuale impegnato nel dialogo tra arte e spiritualità, Rondoni è attualmente Presidente del Comitato Nazionale per l’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi (1226–2026), incarico che ne attesta il ruolo centrale nella rilettura contemporanea della figura francescana. Un impegno che va oltre la dimensione celebrativa, per farsi riflessione viva sulla capacità del Santo di parlare ancora oggi all’uomo europeo.

La presenza di Rondoni a Norcia assume un valore che travalica il semplice evento culturale. La città natale di San Benedetto da Norcia, patrono d’Europa, si pone infatti come luogo simbolico di una possibile ricucitura tra le radici spirituali del continente e le loro espressioni contemporanee. In questo senso, l’incontro si inserisce pienamente nel percorso di rinascita che Norcia sta costruendo dopo il sisma del 2016, anche in vista della candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2033.

Al centro della serata, Rondoni presenterà sei epigrammi inediti raccolti sotto il titolo “Cantata per Norcia”, insieme al suo libro La ferita è la letizia, in un dialogo tra parola poetica e riflessione esistenziale che attraversa il dolore e la bellezza come dimensioni inseparabili dell’esperienza umana.

Accanto alla parola, la musica. L’evento segnerà infatti il debutto del coro di voci bianche Discanto – Pueri Cantores, nato all’interno della Liszt Piano & Music Academy, realtà formativa attiva nella diffusione della cultura musicale nei territori. I giovani cantori saranno affiancati dai solisti della Pax Orchestra, in un programma che attinge alla tradizione medievale con brani tratti dal Laudario Cortonese (ms. 91), una delle più importanti testimonianze della lauda italiana.

La serata sarà presentata da Annalisa Baldi, volto noto della trasmissione Camper su Rai, e si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Norcia, Avv. Giuliano Boccanera, a testimonianza dell’attenzione concreta che l’Amministrazione comunale riserva alla cultura quale leva strategica per la ricostruzione.

L’iniziativa nasce da un progetto di ideazione e coordinamento artistico di Maria Cristina Lalli, in collaborazione con l’Associazione Assisi Suono Sacro, presieduta dal flautista Andrea Ceccomori, realtà attiva nella promozione di percorsi artistici che coniugano musica, spiritualità e territorio.

In questa prospettiva, l’evento si inserisce in una strategia più ampia con cui il Comune intende valorizzare le risorse culturali e storico-artistiche del territorio, attivando processi virtuosi capaci di favorire il benessere della comunità e di rafforzare l’identità di Norcia nel panorama nazionale.

In un tempo in cui le città cercano nuove forme di identità dopo le fratture, Norcia sceglie la via della cultura come strumento di ricostruzione. E lo fa affidandosi alla forza della poesia e del canto, in un dialogo che tiene insieme Francesco e Benedetto, memoria e futuro, spiritualità e comunità.

Un gesto sobrio ma necessario, che restituisce alla parola – e alla musica – il loro valore originario: costruire senso, appartenenza e speranza.

Luogo: Spazio Digipass, Via Solferino