Norcia conferma il suo ruolo di protagonista culturale dell’Appennino centrale. Il 19 marzo 2026, alle ore 17.30, nello Spazio DigiPass di via Solferino, lo storico e giornalista Paolo Mieli presenterà il suo libro Il prezzo della pace. L’incontro, a ingresso libero, sarà moderato da Marco Pontoni, docente e autore della Scuola Holden.
L’iniziativa, ideata e coordinata da Simona Chipi e Maria Cristina Lalli, è promossa con il sostegno dei main partner Assisi Suono Sacro APS e Spin_A Enhancing, patrocinata dal Comune di Norcia, e inserita nelle Manifestazioni Benedettine 2026, evento cardine del calendario culturale cittadino. L’occasione conferma Norcia come centro di riflessione e dibattito, capace di coniugare memoria, tradizione e innovazione.
La pace, tra storia e attualità
«Si fa presto a dire pace. Quando finisce una guerra, restano irrisolti innumerevoli problemi generati da dettagli spesso trascurati. Anche quando è chiaro chi sono i vincitori e chi i vinti, a chi sarà assegnato l’alloro del bene e chi sarà considerato male?»
In Il prezzo della pace, Paolo Mieli ricostruisce i meccanismi della pacificazione post-conflitto: guerre mai realmente chiuse, paci che non lo erano, rivisitazioni dei vinti e dei vincitori. Dalla Grecia antica al Medio Oriente, dall’Italia post-bellica all’Unione Sovietica, l’autore mostra come lo studio della storia sia spesso più utile delle improvvisazioni, illuminando i casi in cui la pace resta fragile e i conflitti covano sotto la superficie.
Il saggio si chiude con un omaggio a Renzo De Felice, maestro di Mieli, ricordando come diffidare delle “verità rivelate” sia essenziale per comprendere il passato e interpretare il presente.
Un ponte tra passato e presente
L’incontro assume un significato ancora più intenso alla luce dei conflitti contemporanei. Le guerre in corso nel mondo ricordano che la pace non è mai scontata e che le tensioni generate dai conflitti lasciano segni profondi e duraturi. La storia, osserva Mieli, offre strumenti indispensabili per leggere le crisi del presente con maggiore consapevolezza.
Norcia città della cultura
Con eventi come questo, Norcia ribadisce il suo ruolo di città della cultura e crocevia di idee, e le Manifestazioni Benedettine 2026 ne confermano l’identità. La città di San Benedetto emerge come luogo dove memoria e contemporaneità, tradizione e innovazione, si incontrano per costruire un futuro condiviso.
Il progetto della Civitas Appenninica, che coinvolge territori dell’Appennino centrale tra Umbria, Marche e Abruzzo, sottolinea il valore della cultura come leva di sviluppo, dialogo e innovazione, rafforzando la dimensione interregionale di Norcia e il suo ruolo di riferimento nel panorama culturale dell’Italia centrale.
Luogo: Spazio DigiPass-Norcia, Via Solferino