Nonnina di 90 anni denuncia truffa da parte di parenti | La vicenda finisce su “Le Iene”

Nonnina di 90 anni denuncia truffa da parte di parenti | La vicenda finisce su “Le Iene”

Una donazione con usufrutto della propria casa finisce per diventare una vendita e senza aver visto un soldo | L’anziana intanto vive in condizioni di grave disagio

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Nella puntata de Le Iene, andata in onda ieri sera 29 ottobre, in un servizio a firma di Roberta Rei, è stata raccontata la storia della 90enne  Agnese, nonnina umbra con una vita travagliata, tra abbandoni e violenze, ma dal carattere di ferro, tanto da meritarsi il soprannome di “Spaccapilu”.

L’arzilla vecchietta, (già protagonista di una puntata di Affari Tuoi del 2017, dove vinse anche 33mila euro ndr.), è residente a Casale di Montefalco, dove guida ancora la sua utilitaria, fa ginnastica tutte le mattine e d’estate prende  il sole come “mamma l’ha fatta”. La donna ha raccontato all’autrice del servizio, una storia decisamente ingarbugliata che l’ha portata a vivere nella casa che era di sua proprietà, dalla morte dei genitori, in condizioni improponibili stante l’avanzata età della donna, senza corrente, né acqua calda, né riscaldamento o servizi igienici.

Da quanto ricostruito nel servizio de Le Iene, Agnese dopo il terremoto del 2010 – quello che fece danni tra Montefalco, Giano dell’Umbria e Castel Ritaldi – avrebbe avuto la casa lesionata e sarebbe stata accolta in via temporanea a casa di una nipote. Con il passare del tempo e considerando anche il fatto che non c’era modo di restaurare adeguatamente il casale di proprietà, Agnese si sarebbe convinta a donare i suoi beni a quei nipoti che in cambio la stavano accudendo e ospitando.


Guarda il servizio de Le Iene


Purtroppo a complicare le cose ci si mette anche una malattia importante e Agnese “Spaccapilu”, si decide a vendere la casa per potersi pagare delle cure adeguate. E’ in questo momento, anche a seguito del deteriorarsi dei rapporti con la nipote, che la nostra nonnina scopre, o capisce meglio,  che la casa è già stata venduta ai  figli della nipote e che per quella vendita Agnese avrebbe incassato 44mila euro. Soldi mai visti dalla vivace 90enne, che non si da per vinta e scrive anche alla banca (la allora Banca Popolare di Spoleto, oggi Banco Desio ndr.)  per sapere se questo assegno è mai stato emesso. Banca che ha risposto di non sapere nulla del titolo in questione.

Sia chiaro, la firma di Agnese sugli atti c’è, ma la nonnina sostiene di non aver mai visto i soldi.

Una brutta vicenda su cui Le Iene torneranno a indagare.

 

 

 

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