Assisi

Non si ferma la mobilitazione per Porta Nuova: assemblea pubblica il 24 maggio

Non si ferma la mobilitazione per Porta Nuova, con il Comitato cittadino che “esprime grande preoccupazione per il metodo con cui l’amministrazione comunale sta gestendo il progetto della zona”. Dopo la chiusura delle scale mobili, sono stati presentati diversi progetti: dopo la presentazione di fine 2025 con un ascensore esterno successivamente sono arrivati due ascensori da 50 persone, una scala mobile e una normale scalinata, ma nonostante le richieste di incontro, il Comune non ha mai risposto al Comitato.

“Ora, a distanza di mesi, l’amministrazione è disponibile a un incontro con il Comitato il prossimo 28 maggio, ma intanto – segnalano i cittadini – un nuovo progetto sarebbe già stato trasmesso alla Soprintendenza per le necessarie valutazioni, di fatto azzerando ogni possibile dialogo sulla qualità e sull’impatto verso l’ambiente, il contesto sociale dell’area e il flusso turistico che l’attraversa. Una tempistica, dunque, che lascia senza dubbio sconcertati, considerando che il pronunciamento della Soprintendenza sarebbe atteso nei giorni immediatamente successivi”. Insomma, più che un confronto l’incontro con i cittadini rischia di essere “un semplice passaggio formale, quando le decisioni principali appaiono ormai già instradate. È difficile non considerare tutto questo una beffa – spiegano dal Comitato – perché diventa praticamente impossibile aprire un confronto reale sulle criticità del progetto o avanzare eventuali modifiche quando il percorso amministrativo è già così avanti”.

Il Comitato ribadisce ancora una volta di non essere contrario all’accessibilità e alla necessità di trovare soluzioni adeguate per le persone con disabilità, chiedendo però “un progetto rispettoso del contesto storico, paesaggistico e ambientale, capace di coniugare accessibilità e sostenibilità. Anche per questo domenica 24 maggio alle 17 si terrà l’assemblea “Porta Nuova, un luogo da ascoltare – Gli ascensori della discordia” nella Biblioteca della Cattedrale di San Rufino.  All’iniziativa saranno invitati anche l’amministrazione comunale e la stessa Soprintendenza. Oltre a un excursus storico (eventuale materiale potrà essere mandato al 3462526216), sarà presentata un’ipotesi progettuale di ascensore pensata per garantire l’accessibilità con un impatto compatibile con il contesto ambientale, come contributo concreto al dibattito sul futuro dell’area e dell’intero centro storico.