Perugia

Non si ferma all’alt della polizia, incidente sulla E45 e arresto

Non si ferma all’alt della polizia: 26enne inseguito e arrestato, dopo un incidente sulla E45. Gli agenti hanno incrociato l’auto, con a bordo due persone, lungo via Pievaiola.

Il conducente, alla vista della pattuglia, anziché rallentare ha accelerato la marcia, tentando di eludere il controllo e far perdere le proprie tracce.

I poliziotti, a quel punto, si sono messi all’inseguimento delle due persone che, per facilitarsi la fuga, oltre a spegnere i fari della vettura, hanno effettuato alcuni sorpassi e manovre pericolose. L’inseguimento è proseguito lungo via Madonna Alta dove l’automobilista, dopo aver imboccato il Raccordo e poi la E45 in direzione Foligno, ha continuato la sua corsa.

Giunto all’altezza dello svincolo per Collestrada, durante un sorpasso azzardato, il conducente ha perso il controllo del veicolo andando a impattare contro un guard rail per poi arrestare bruscamente la marcia.

Dopo essere scesi velocemente dall’auto di servizio, gli agenti hanno fermato i due giovani che, fin da subito, hanno tenuto una condotta poco collaborativa, chiudendosi all’interno dell’auto e rifiutandosi di scendere fino a quando non è sopraggiunta una pattuglia di rinforzo.

I poliziotti hanno quindi proceduto all’identificazione del conducente – un cittadino romeno, classe 1996, con precedenti di polizia – e del passeggero anch’egli di origini romene, classe 1998, incensurato.

Da alcuni accertamenti più approfonditi, è emerso che il 26enne era privo della patente di guida perché mai conseguita. Lo stesso, inoltre, è stato trovato in possesso di due tessere sanitarie appartenenti ad altre persone di cui non è riuscito a fornire una motivazione plausibile.

Dopo averlo sottoposto alla prova etilometrica, che ha dato esito negativo, gli agenti lo hanno accompagnato presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia per ulteriori accertamenti in merito all’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. Il 26enne, tuttavia, si è rifiutato di sottoporsi al test.

Al termine delle attività di rito è stato arrestato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e su disposizione del Pubblico Ministero, trattenuto presso le celle di sicurezza della Questura fino al rito per direttissima, che si è tenuto sabato mattina, con il quale è stato convalidato l’arresto.

Il giovane è stato deferito all’autorità giudiziaria per i reati di ricettazione e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, sanzione prevista anche in caso di rifiuto di sottoporsi agli accertamenti. Al 26enne è stata inoltre contestata la sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada per guida senza patente. L’auto, invece, è stata sottoposta a sequestro amministrativo.

(foto di archivio)