Il Nodo di Perugia, si ricorderà, comprende il tratto da Madonna del Piano a Corciano e la variante E45 da Madonna del piano a Collestrada. La variante, dal costo stimato in 300milioni, potrebbe essere ricompresa nei lavori previsti su Collestrada, il punto più critico del percorso, per i quali Anas ha stanziato 70milioni. La sezione Madonna del Piano–Corciano, che agevolerebbe anche l’accesso al Polo ospedaliero, è una questione aperta, anche a causa delle difficoltà della finanza pubblica per un intervento che costerebbe circa 1miliardo. “Si potrebbe allora – ha aggiunto Rometti – prevedere un primo stralcio Madonna del Piano–S.Andrea delle Fratte, che permetterebbe di drenare un 30 per cento del traffico che ora passa dalle gallerie. La mozione rafforza quanto la Giunta sta già facendo, affrontando la questione di un primo stralcio dei lavori”.
Sugli emendamenti, Leonelli ha dichiarato: “Rispetto al testo originale della mozione proponiamo un emendamento di aggiornamento legato: alla modifica del contesto delle infrastrutture regionali, ai 73 milioni di euro per l’area di Collestrada relativi all’accordo tra Governo, regione Umbria e Anas e ai 1,6 miliardi di fondi nazionali previsti per la riqualificazione della Orte-Mestre. Si tratta di interventi fondamentali non solo per Perugia ma per l’intero sistema delle infrastrutture stradali dell’Umbria. Sarebbe sbagliato ritenere che questi interventi servano solo al Perugino”.
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