Saltate anche le trattative dell’ultima ora, il Pd umbro è andato in Assemblea, pur in mancanza del numero legale, con la mozione “Casa democratica” che è venuta in delegazione. Affidando a Caporali un intervento nel quale è stato chiesto al segretario “lealtà” affinché il partito non venga spaccato.
Il segretario Damiano Bernardini ha indicati i nomi chiamati in Segreteria, lasciando però alcune caselle che, auspicabilmente, saranno a disposizione di “Casa democratica”, una volta che sarà definito il “caso Spinelli” a Terni.
Insieme alla presidente dell’Assemblea Cristina Papa presidente assemblea ed al tesoriere Paolo Baiardini, Bernardini ha chiesto la collaborazione di Stefano Gabrielli, Simone Emili, Daniele Gallina, Gionata Gatticchi, Ramona Furiani, Danilo Calabrese, Andrea Mazzoni, Rita Zampolini, Roberto Lombrici, Piero Mignini, Marco Cardini, Elena Ranfa, Filippo Corbucci.
Quanto ai Dipartimenti, è stato indicato un “primo nucleo da completare”, composto Lorenzo Cortoni, Mirko Ceccarelli, Leonardo Patalocco, Lorenzo Lucarelli, al quale Bernardini ha passato il testimone per il coordinamento degli amministratori.
(Lu.Bir – Ma.Sba., a seguire servizio completo)