Aggiornamento ore 8.30 del 30/10 – Siamo riusciti a entrare in contatto con i ragazzi ternani alle 3.30 circa di questa notte, proprio quando l'uragano avrebbe dovuto rivelarsi in tutta la sua forza. In realtà è stata soltanto la zona di Lower Manhattan ad essere colpito da un nubifragio che ha isolato l'area, lasciando al buio migliaia di persone e tutto il distretto di Brooklyn. Secondo quanto raccontato dai ternani, che precisano di alloggiare in una posizione privilegiata e poco esposta, è stato molto più spaventoso quanto accaduto a Genova il 4-5 novembre 2011. Anche le immagini di cornisti attaccati alle palme per non farsi trascinare dal vento sembrano un pò forzate, non esattamente aderenti a quanto realmente accaduto.
Aggiornamento ore 23.00 – Sono le 18.00 a Ney York e ancora Sandy sta risparmiando l'area di Manhattan. Continua a piovere intensamente, ma l'allerta è prevista per le 20.15 locali (1.15 italiane), ora in cui l'uragano dovrebbe abbattersi con tutta la sua forza sulla 'grande mela'.
Uno scenario spettrale quello che si vive a New York in queste ore, l'uragano “Sandy” è arrivato con tutta la sua forza distruttrice sulla 'grande mela'. Negozi chiusi, strade deserte e Wall Street chiusa anche domani, così come i cittadini sono chiusi in casa dopo aver razziato i supermercati di generi alimentari e pile per apparecchi di illuminazione di emergenza. La regione più colpita al momento è la Virginia con un milione di persone rimaste al buio, mentre tremano gli abitanti del Michigan, visto che nell'omonimo lago sono previste onde alte più di 9 metri. Stime di esperti prevedono che i danni causati da Sandy saranno comprese tra i 10 e 20 miliardi di dollari e il presidente Obama ha annullato 2 appuntamenti elettorali per far fronte all'emergenza: “Seguite le istruzioni delle forze dell'ordine – ha detto Obama – questa tempesta va presa seriamente”.
A New York la situazione più grave si registra nel sud dell'area, mentre nelle zone più centrali, quelle nei pressi di Central Park sono meno colpite dall'urugano. Proprio nel cuore di New York si trova un gruppo di ragazzi ternani che TO® è riuscita a raggiungere in videoconferenza: “Per ora (conversazione avvenuta alle ore 15.00 americane – ricordiamo che ci sono 5 ore di fuso orario, ndr) qui sembra una normale giornata piovosa, ma l'atmosfera è surreale. Tutto è vuoto e deserto e non ci sono persone in strada. New York sembra una giornata fantasma. Sappiamo che le criticità maggiori si stanno verificando nelle aree limitrofe – ci dice Roberto Gobbi (31enne ternano conosciuto per nobili trascorsi nell'atletica leggera) che sono letteralmente allagate. Poco distante da qui è crollata una gru da un palazzo e in questo momento stanno passando decine di ambulanza e mezzi di soccorso. Per ora “Sandy” qui è arrivato con poca forza, ma nelle prossime ore si teme che la situazione possa peggiorare. Il cielo sta diventando più scuro e l'allerta è scivolato fino alla giornata di domani”.
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