Valnerina

Nero Norcia, presentata la 62esima edizione: il tartufo porta alla ribalta nazionale la città

Quest’anno più che mai è il segno di una città che rinasce, ricompatta il suo tessuto sociale,  ritrova i suoi spazi e si conferma palcoscenico nazionale per il territorio, vetrina di eccellenza per suoi prodotti, a partire dal tartufo nero pregiato. La 62esima edizione di Nero Norcia, mostra mercato nazionale del tartufo nero pregiato e dei prodotti tipici, sarà in scena da venerdì 20 a domenica 22 febbraio, dal 28 febbraio al 1 marzo, ed è stata presentata a Perugia giovedì 5 febbraio.

All’incontro hanno partecipato Giuliano Boccanera e Maria Anna Stella, rispettivamente sindaco e assessore a cultura e turismo del Comune di Norcia, Simona Meloni, assessora a turismo, aree interne, politiche agricole della Regione Umbria, Federico Sisti, segretario della Camera di Commercio dell’Umbria, Pietro Bellini, presidente del Gal Valle Umbra e Sibillini, e il giornalista Massimo Boccucci dell’agenzia di stampa Infopress che ripropone, venerdì 27 febbraio, il Premio Ilario Castagner, gradita conferma nel programma dopo il successo della prima edizione, che quest’anno verrà assegnato a Bruno Giordano, ex centroavanti della Lazio oggi apprezzato giornalista sportivo. Erano presenti, inoltre, Francesca Battilocchi, coordinatrice della Consulta dei giovani di Norcia, neonata e attiva realtà del territorio che ha curato alcune iniziative in cartellone, Antonella Brancadoro, direttore dell’Associazione nazionale Città del tartufo di cui Norcia è socio fondatore, e Italo Placidilli, presidente dell’Associazione tartufai/tartuficoltori ‘Pietro Fontana’, tra gli organizzatori, insieme a Fita, della tavola rotonda ‘La salvaguardia e la coltivazione del tartufo nero pregiato’ (sabato 21 febbraio alle 15, Spazio Digipass).

“È una tappa fondamentale della promozione del nostro territorio – ha commentato il sindaco Boccanera –, abbiamo un paniere di prodotti straordinari, tartufo nero pregiato, prosciutto Igp, norcineria, formaggi e la lenticchia di Castelluccio anche questa Igp. Lavoriamo per sostenere le aziende e i nostri giovani, per far crescere sempre più la nostra amata Norcia. A dieci anni dal terremoto, inoltre, ha finalmente riaperto la Basilica di san Benedetto, inaugurata il 31 ottobre, un momento emozionante che ci ha dato il coraggio per andare avanti nella ricostruzione, per far sì che anche il Palazzo comunale, la Castellina, il teatro, che verranno riaperti entro l’anno, siano un elemento di positività per la nostra comunità”.

“Nero Norcia – ha dichiarato l’assessore Meloni – parla molto dello sviluppo della nostra terra, in termini di cultura e di sviluppo economico. Norcia ci qualifica per i suoi prodotti e il sup tartufo nero pregiato, la nostra poi è l’unica regione in Italia ad avere tartufo tutto l’anno. Il turista oggi cerca una esperienza, dalla bruschetta al tartufo, dalla passeggiata con i cani alla visita alle opere d’arte. Il programma dell’evento a pieno titolo rispecchia il lavoro che stiamo portando avanti come Regione, non in solitaria ma con i comuni, le associazioni, i Gal, per legare agricoltura, turismo e aree interne e la Valnerina è una delle aree interne che abbiamo valorizzato fin dall’inizio, con circa 12 milioni di euro”. “Il Gal – ha fatto sapere il presidente Bellini – ha avviato da tempo iniziative per la valorizzazione delle produzioni tipiche locali dei nostri territori. Quest’anno, ancora più, abbiamo fatto un bando specifico, che si è chiuso a dicembre, a cui il Comune di Norcia ha partecipato consentendoci di sostenere questa manifestazione importantissima per tutta la Valnerina”.

Il segretario Sisti ha ribadito lo spirito di collaborazione e la capacità di fare rete attorno all’organizzazione dell’evento. “Questo fiera – ha ricordato – oggi diventa elemento vitale per dissetare la nostra voglia di fare un’esperienza. L’Umbria è un posto ancora autentico che può essere esplorato con tutti i sensi”. Antonella Brancadoro ha lanciato in conferenza stampa la proposta che la Regione Umbria riconosca Nero Norcia come evento di calibro internazionale, anche legandola alla candidatura della Civitas Appenninica a Capitale europea della cultura 2033 di cui Norcia è Comune capofila. Ha poi ricordato il prezioso contributo della città nursina, sia in termini di visibilità che con l’avvio di alcune progettualità, durante il percorso di riconoscimento della Cerca e cavatura del tartufo in Italia a patrimonio Unesco.

Venendo al programma, l’inaugurazione di Nero Norcia sarà venerdì 20 febbraio alle 16.30 a Porta Romana alla presenza delle istituzioni, seguiranno alle 17.30 i saluti del sindaco al Digipass. La stessa sala alle 15, a precedere il taglio del nastro, ospiterà la presentazione della rivista Nero Norcia a cura del giornalista Gilberto Scalabrini. “Il format dell’evento – ha spiegato l’assessore Stella – vede al centro la mostra mercato con i suoi circa 60  stand dislocati per il centro storico che propongono il tartufo nero pregiato, prodotti del paniere locale e di altre regioni italiane lungo corso Sertorio e fino a Porta Ascolana”. Qui, poi, nell’area fuori le mura sarà allestita l’esposizione dedicata ai mezzi agricoli, alle associazioni e ai prodotti dell’agricoltura. Piazza San Benedetto ospiterà invece lo stand istituzionale del Comune, mentre in piazza Vittorio Veneto troverà posto quello della Camera di commercio dell’Umbria, tra i partner del progetto Fenice, dedicato alla promozione dei prodotti tipici del territorio, dove verranno ospitati anche show cooking e degustazioni. Tra gli chef, si esibiranno Michele Raspanti (domenica 22 alle 16) e Luca Antonucci (domenica 1 marzo alle 13). “Nel secondo weekend – ha aggiunto Maria Anna Stella – torna ospite, dopo lo scorso anno, la Pro loco di Berchidda che proporrà, in uno spirito di amicizia e condivisione, alcuni piatti tipici e le tradizioni della città sarda gemellata con Norcia. Il programma propone tante attività collaterali per bambini e famiglie che spaziano dalla tradizione all’intrattenimento, dall’enogastronomia allo spettacolo, dalla cultura allo sport, con momenti dedicati all’attualità, con presentazioni di libri e convegni”.

Tra i momenti più attesi ci sono domenica 22 febbraio l’accensione della Fiaccola Benedettina (alle 17 piazza San Benedetto) e venerdì 27 febbraio (alle 10, Digipass) la consegna del Premio Ilario Castagner, nell’ambito del quale saranno anche consegnati premi alla carriera e premi giornalistici. “Norcia – ha commentato Boccucci – è stato luogo del cuore di Castagner che lì ha costruito le sue fortune. Con Renzo Berti e Roberto Barbacci abbiamo fatto un’analisi rispetto alle figure che hanno incrociato Castagner e sono legate alla memoria di quest’uomo che ha fatto la storia del calcio umbro, ma anche nazionale per i ruoli che ha ricoperto nel tempo”.In programma, inoltre,  sabato 21 ‘Il Norcino’ dimostrazioni della lavorazione del maiale in piazza San Benedetto (alle 11.30), il concerto ‘Riflessi’ dell’ensemble da camera Pax Orchestra (alle 21.30, Digipass) e, tra le 12 e le 20, l’esibizione musicale di alcuni artisti di strada del Ferrara Buskers Festival; domenica 22 ‘Norcia arte, natura, personaggi e due in bicicletta’ con gli acquerelli di Rino Polito e i racconti di Guido Valesini, sabato 28 (alle 16, piazza San Benedetto) l’esibizione del gruppo musicale Groovy Boyz e lo spettacolo teatrale ‘Le Farse del Norcino’ (alle 21, Digipass). Infine, approfondimento e attualità al Digipass: il 20 e 21 febbraio dalle 9.30 alle 13.30 si terrà il seminario di studio nell’ambito del progetto Fenice dedicato al Codice della ricostruzione; il 22 febbraio alle 15 la presentazione del libro di Chiara Iacobelli ‘I cammini della Rinascita tesori nascosti dell’Appennino centrale’ alla presenza del commissario alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli; il 27 alle 16 il convegno ‘La Zes nella zona del cratere sisma: politiche, incentivi e sviluppo locale’; l’1 marzo alle 10.30 il convegno ‘Viticultura eroica’ a cura del Gal Valle umbra e Sibillini’.  Sulla scia delle precedenti edizioni, collaboriamo con il Comune di Norcia su questo evento importantissimo del territorio e per la narrazione di tutta l’Umbria.Il Piano di comunicazione del Comune di Norcia è finanziato dal Gal Valle Umbra e Sibillini – AS 2.1 nell’ambito del CSR per l’Umbria 2023-2027 – Intervento SRG 06.