“Nella luce, nel colore”, le opere di Giuseppe Fioroni in mostra alla Cancelleria Apostolica Vaticana

“Nella luce, nel colore”, le opere di Giuseppe Fioroni in mostra alla Cancelleria Apostolica Vaticana

Presentata a Perugia l’importante esposizione di Fioroni in programma fino al 23 giugno a Roma


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“Ognuno di noi, nel cammino della propria esistenza, dovrebbe percorrere il sentiero della conoscenza per indirizzarsi verso la luce”. È questo, in sintesi, lo slogan della mostra “Nella luce, nel colore” incentrata sulle opere dell’artista perugino Giuseppe Fioroni, che si tiene, dal 9 al 23 giugno 2018, presso lo storico palazzo della Cancelleria Apostolica Vaticana a Roma.

A Palazzo della Penna si è tenuta la presentazione della mostra, alla presenza dello stesso artista, dell’assessore alla Cultura del Comune di Perugia Teresa Severini e dell’editore Fabrizio Fabbri, che ha curato il catalogo della mostra stessa, della consigliera Clara Pastorelli e del critico d’arte Giorgio Vulcano, in rappresentanza dell’associazione Tota Pulchra, che ha promosso la mostra.

Particolarmente onorata di ospitare a Palazzo della Penna la presentazione che anticipa il vernissage di sabato prossimo si è detta l’assessore Severini, che ha sottolineato l’importanza, per un artista, di poter esporre alla Cancelleria Apostolica.

La prestigiosa manifestazione artistica, organizzata grazie all’iniziativa di sensibilizzazione e promozione sociale messa in atto dall’associazione “Tota Pulchra” sull’intero panorama nazionale prevede l’esposizione di circa quaranta opere realizzate con svariate tecniche pittoriche su carta, tela e ceramica. Le dimensioni dei dipinti saranno comprese da un minimo di 20×18 cm fino a un massimo di 150×250 cm.

Le opere di Giuseppe Fioroni, definito dalla critica artistica come il “meticoloso indagatore della natura umana”, sono caratterizzate da colori intensi e vivaci che riflettono, in una magica armonia, le bellezze dei paesaggi mistici della sua amata Umbria. Quattro sono i temi cari alla sua produzione artistica: Terre umbre, Cattedrali, Rappresentazione della condizione umana, Rappresentazione di temi religiosi.

“La mostra –ha spiegato Fabrizio Fabbri- vuole essere un omaggio agli 80 anni del maestro Fioroni, compiuti quest’anno con grande energia creativa, di cui 50 passati a sperimentare. Fioroni –ha aggiunto- è un artista colto, con citazioni che ritroviamo in tutte le sue opere, capace ancora oggi di interrogarsi e di approfondire.”

Dal canto suo, lo stesso Fioroni ha tenuto a sottolienare come le due parole del titolo della mostra, “luce” e “colore” siano il succo di tutta la sua sperimentazione e delle sue ricerche. “Amo questo tipo di pittura –ha detto Giuseppe Fioroni- in cui la luce è splendore, l’avvio di un percorso iniziatico e il colore è armonia. Spero che questa mostra possa essere un regalo anche per la città di Perugia, attraverso la mia arte.”

In occasione della presentazione del catalogo e del vernissage della mostra, fissata per sabato 9 giugno dalle ore 11:00 alle ore 14:00, si prevede oltre la presenza dell’artista Giuseppe Fioroni, la straordinaria partecipazione dello studioso e critico d’arte Philippe Daverio (in veste di relatore); di Fabrizio Fabbri (editore artistico); di Marina Mattei (curatrice dei Musei Capitolini), ed infine, di monsignor Jean-Marie Gervais, presidente della “Tota Pulchra”, un’associazione di promozione sociale che ha il compito di dar vita, attraverso il concetto di bellezza inteso come espressione di valori, intenti ed ideali artistici, ad una società che esalti, celebri, idealizzi e ricordi tutto ciò che gli uomini credono o fanno. E come dice Monsignor Gervais: “la bellezza è una promessa di felicità”.

Chi è Giuseppe Fioroni

Giuseppe Fioroni nasce a Perugia. Fin da giovane frequenta l’ambiente artistico umbro, affiancando la pratica della pittura a quella della ceramica. Nel 1978 espone per la prima volta nella galleria San Severo di Palazzo dei Priori di Perugia e nello stesso anno a Spoleto nell’ambito del Festival dei Due Mondi. Nel 1986 è presente alla undicesima edizione di “Arte e Sport” a Palazzo Strozzi in Firenze, ed alla mostra itinerante “Trecento artisti per la pace ad Assisi”. Nel 1990, in occasione dei Giochi Olimpici di Atene, partecipa alla “Biennale Mediterranea di Arti Grafiche”. Nel 1993 realizza una prima monografia a cura di Nicola Miceli e in occasione della presentazione tiene una mostra alla galleria “Sole” di Perugia, e nel 1994, viene chiamato a realizzare, il manifesto della “Fano Jazz by the sea”, dove il suo dipinto in omaggio a Lionel Hampton, viene particolarmente apprezzato al punto da diventare il manifesto della rassegna. Nel 1987-88 partecipa alle edizioni di Poggibonsi-Arte. Nel 2000, in occasione del Giubileo, viene incaricato di affrescare lo stendardo per la famosa rievocazione storica “Le Gaite di Bevagna”, con il titolo: “Pellegrinaggio verso il Medio Evo”. Nel 2003 espone presso la galleria comunale di Pontelagoscuro, presso Ferrara e nello stesso anno viene invitato alla rassegna “Fiabe e Fantasticherie” svoltasi presso la Casa della cultura di Rathaus a Potsdam in Germania. Nel 2004, in occasione della presentazione della sua monografia “Fioroni, trent’anni di opere”, recensita da Vittorio Sgarbi, tiene una personale alla Galleria Artemisia di Perugia, e l’anno successivo migra oltre oceano per esporre a Washington, al Centro Bell’Italia e alla Discovery Gallery. Nel 2007, la direzione artistica di Umbria Jazz, gli commissiona la realizzazione del manifesto ufficiale della manifestazione e nel 2008, la Foundling Museum di Londra, ospita la sua mostra: Myths, Fairy, Tales, Reality and Illusion, con la recensione di Sir Denis Mahon e la presentazione critica di John T. Spike. Dal 1995 è Accademico di merito dell’Accademia di Belle Arti “Pierto Vannucci” di Perugia. Nel giugno e luglio 2006 espone alla Fauna’s Galleria e a Santillana del Mar al Paradol Gil Blas. Il lives di Bolzano è teatro della mostra personale nel dicembre 2006. Nel 2008, partecipa alla mostra “The whims of paintihg” a cura della dott.sa Rosanna Pittelli e a novembre alla collettiva di Franco Venanti “60 anni in mostra”, presso il complesso monumentale di Santa Giuliana a Perugia. Nell’agosto 2009 è presente alla IX Rassegna Annuale di Grafica Internazionale” ad Agello (PG), assieme alle opere di Gerardo Dottori, Concha Ibanez, Umberto Raponi e Romà Vallès. Nel dicembre del 2009 da Corciano parte per Santiago di Compostela in Galizia il presepe dono di Giuseppe Fioroni. Nel febbraio 2010, a Pistoia, partecipa ad una mostra patrocinata dal Tribunale di Pistoia e dall’Accademia della Robbia, partecipa alla Kunst Art.

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