“Per volare” questo il nome del progetto che i soci del Panatholon International hanno stabilito di finanziare e che ha come obiettivo quello di aiutare i diversamente abili nella guida degli aerei ultraleggeri. La decisione è stata presa nel corso di una riunione che si è svolta presso Villa Pambuffetti, a Montefalco: erano presenti il Presidente Panathlon International Emilio Ceccucci, il Presidente AvioClub Trevi, Pino Cirimele e l'avvocato Stefano Zuccarini, testimonial del progetto, pilota vincitore del Campionato Italiano di Acrobazia nel 1998. ” Quando abbiamo saputo del progetto- ha detto il Presidente Panathlon, Emilio Ceccucci- siamo stati subito d'accordo sul finanziamento perché riuscire a far volare i diversamente abili significa regalare emozioni e sensazioni uniche a persone che spesso si chiudono dentro casa a causa del loro handicap e non vogliono più uscirne” L'aviosuperficie di Trevi, il cui terreno è stato generosamente donato da Francesco Ciri, diventerà polo multifunzionale in grado di offrire brevetto, scuola e corsi per i diversamente abili. Pino Cirimele, presidente Aviosuperficie di Trevi, ha precisato come i diversamente abili potranno anche frequentare un corso di protezione civile ed effettuare servizi come piloti in ricognizione antincendio. L'avvocato testimonial Stefano Zuccarini ha dichiarato che poter far volare un diversamente abile significa regalargli un'esperienza unica, significa far riacquistare fiducia in se stessi, la voglia di tornare a vivere ” io personalmente- ha detto l'avvocato Stefano Zuccarini- volerei anche su una foglia, se mi fosse data la possibilità e far provare questa emozione a chi è portatore di handicap è un'opportunità unica”.