Categorie: Economia & Lavoro Spoleto

NASCE IL LABORATORIO EUROPEO SPOLETO (LEO)

Laboratorio Europeo Spoleto (LEO). Questo il nome della struttura di formazione, informazione e assistenza tecnica sulle politiche europee e le possibilità di finanziamento offerte direttamente da Bruxelles, presentato questa mattina nella nuova sede della BBJ Italia a Palazzo Leti Sansi.

Alla presenza del sindaco Massimo Brunini, dell'assessore alla Formazione, Istruzione e Lavoro Patrizia Cristofori e del rappresentante legale della BBJ Consult Italia Monica Xavier, sono stati illustrati gli obiettivi alla base dell'iniziativa nata dalla volontà del Comune di Spoleto e della BBJ stessa per creare un punto di accesso per intercettare e amplificare le istanze locali nei settori Gioventù, Politiche Sociali e di Lavoro, Pari Opportunità, Cittadinanza Attiva, Ricerca e Ambiente e Cooperazione Internazionale.

“L'idea – ha spiegato il sindaco Brunini nel corso dell'incontro – nasce dalla necessità di creare percorsi organizzativi volti a stimolare l'imprenditorialità e la conoscenza delle possibilità che la Comunità Europea fornisce attraverso l'emanazione di bandi e il finanziamento di progetti. Per far questo serve il pieno coinvolgimento della struttura comunale e della BBJ e, al tempo stesso, la costruzione di percorsi di sensibilizzazione rivolti a tutti i cittadini”.

Il compito principale di LEO, infatti, sarà quello di supportare le iniziative locali della città di Spoleto nell'attuale contesto europeo, ponendosi come intermediario per la realizzazione di progetti inquadrati nell'ambito dei fondi messi a disposizione dall'Unione Europea.

“Il nostro ruolo – ha sottolineato Monica Xavier – sarà di fornire assistenza tecnica e di cercare di dare gambe alle idee e alle proposte che arriveranno dai cittadini. In questo quadro abbiamo già calendarizzato, per i prossimi sei mesi, una serie di workshop e seminari informativi che, con cadenza mensile, rappresenteranno una ulteriore occasione di confronto e di conoscenza circa le politiche comunitarie”.

Le iniziative del Progetto LEO saranno aperte a tutti i cittadini attivi e saranno portate avanti tramite seminari, corsi di formazione, convegni, campagne di sensibilizzazione e pubblicazioni.