Istituzioni

Protezione civile, nasce il corpo volontario dei farmacisti

‘Fiducia’. Una parola che nasconde tante sfumature e che al tempo stesso è in grado di spingere in avanti anche nelle situazioni più difficili. E proprio fiducia è ciò che hanno voluto infondere con la loro straordinaria operatività le farmacie dei comuni colpiti dal sisma del 2016. Che non hanno mai interrotto le proprie attività a dispetto dei danni provocati dal terremoto, fungendo da centri chiave non soltanto per il reperimento dei medicinali, ma anche per il sostegno emotivo e morale donato ai cittadini.

E così a Norcia i vertici di Federfarma Umbria, con in testa il presidente Augusto Luciani, il vice Maurizio Bettelli, il segretario Gianluca Ceccarelli e il direttore generale Franco Baldelli hanno voluto simbolicamente abbracciare e ringraziare i titolari di farmacie del ‘cratere’ con un incontro al quale ha presenziato anche la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini.

Vi siete messi da subito a disposizione della gente in una situazione di straordinaria emergenza – ha detto Marini –. Il lavoro di squadra in periodi così difficili è fondamentale, così come la capacità di reazione dei cittadini. Anzi, mi sento di dire che questo ultimo aspetto rappresenta il 50% dell’opera di ricostruzione. Perché ricostruire non significa soltanto tirare su nuovi edifici, ma anche immaginare un futuro in questi territori che torneranno a splendere. Nella rete dei servizi da non far cessare anche di fronte alle grandi emergenze, anche quello farmaceutico ha un peso non indifferente”. “Mi sento di dire che siete il mio orgoglio – il messaggio di Augusto Luciani, visibilmente emozionato ai farmacisti dei comuni del ‘cratere’ -. Siete stati sin da subito a disposizione della gente dando conforto e sostegno e garantendo massima operatività. C’è in tutti grande volontà di ripartire, come dimostra la ricostruzione che sta andando veloce e vogliamo tutti credere nella rinascita di questa meravigliosa terra. Siete stati esempio di massima efficienza e per questo tutti dobbiamo ringraziarvi”.

Anche Silvia Pagliacci, presidente nazionale Sunifar (sindacato unitario farmacie rurali) e Claudio Falini, presidente della cooperativa Farma Centro hanno rimarcato gli aspetti legati al legame tra farmacia e territorio: “Vogliamo tutelare entrambe – ha detto Pagliacci che poi ha ufficializzato una importante novità -. Nascerà il corpo volontario dei farmacisti che sarà inserito nell’ambito della Protezione Civile per far fronte alle emergenze. Ci doteremo di un camper per garantire il servizio ovunque e comunque”.Quando si lavora all’unisono le cose riescono meglio – ha aggiunto Falini -. Il non aver mai interrotto il servizio garantendo la distribuzione dei medicinali in una situazione così delicata rende onore”. Augusto Luciani ha inoltre sottolineato l’ottima gestione della questione vaccini da parte della Regione Umbria, “che con la trasmissione a domicilio di informazioni e documentazioni ha evitato di creare la confusione che si è invece verificata altrove”.

Presenti in una soleggiata e godibile giornata nursina, anche sindaci ed amministratori dei comuni colpiti dal sisma. Tra questi il vicesindaco di di Norcia Pietro Luigi Altavilla (“i turisti stanno tornando, adesso vogliamo che anche i nursini tornino tutti nelle loro case”), il sindaco di Preci Pietro Bellini, il sindaco di Monteleone di Spoleto Marisa Angelini, il sindaco di Montefranco Rachele Taccalozzi, il sindaco di Ferentillo Paolo Silveri con l’assessore Elisabetta Cascelli, il sindaco di Cerreto di Spoleto Luciano Campana, il sindaco di Cascia Mario De Carolis, l’assessore di Arrone Marsilio Francucci.

Non va poi dimenticato che un fondo speciale messo a disposizione dalle farmacie umbre ha consentito di stanziare oltre 50 mila euro per le attività dei colleghi operanti nei comuni colpiti dal sisma. Un grandissimo esempio di solidarietà e di condivisione delle difficoltà che rende Federfarma un organismo sempre attento alle esigenze ed alle necessità dei propri associati.