Di Sergio Grifoni (*)
Signor Sindaco, alcuni anni fa il Comune di Spoleto accese un mutuo per acquistare uno stabile ubicato nel nuovo quartiere commerciale di San Nicolò, al fine di dirottare in tale sito l'Ufficio delle Entrate. Tale investimento immobiliare, come risulta allo scrivente, fu concretizzato per scongiurare il trasferimento del suddetto Ufficio, visto che per il giusto mantenimento dei servizi dal medesimo previsti, occorrevano locali più ampi di quelli utilizzati in via Cerquiglia. Da parte del Ministero delle Finanze era arrivata la garanzia che, grazie a questo intervento strutturale, il servizio non avrebbe subito riduzioni o variazioni.
Allo stato attuale invece, sembrerebbe che l'Ufficio stesso sia stato pressoché smembrato e privato di alcuni servizi essenziali, tanto che l'utenza, professionisti e singoli cittadini, sono spesso e volentieri costretti a recarsi in quel di Perugia, con tutti i disagi che ciò comporta. A testimonianza di questa mia tesi, vi è il riscontro oggettivo dei molti locali all'interno dello stabile rimasti completamente vuoti, proprio perché non più occupati dagli impiegati, a loro volta trasferiti a Foligno o Perugia.
Per il Comune quindi, oltre a perdere un servizio importante per il comparto economico-produttivo del territorio, sembrerebbe che rimanga l'onere di sborsare ogni anno circa 70.000 euro onde ammortizzare il mutuo a suo tempo attinto. Non solo, sembrerebbe anche che, al fine di riempire tali spazi non più utilizzati, questa Amministrazione Comunale ha in mente di trasferirci una parte dei servizi attualmente erogati presso lo sportello del cittadino.
Se così fosse, si creerebbe un ulteriore danno, derivante proprio dal decentramento dei servizi stessi. Ovverosia un cittadino, per completare l'iter di una pratica, potrebbe un domani essere costretto a girovagare da un posto all'altro, disagio che oggi, grazie proprio alla concentrazione prevista in via dei Filosofi, non accade.
Alla luce di quanto sopra, interpello la SV al fine di conoscere:
a) Quali azioni concrete questa Amministrazione ha messo in atto, qualora le suddette preoccupazioni fossero fondate (come sono certo che siano), per scongiurare il trasferimento di alcuni servizi dell'Ufficio delle Entrate;
b) Se esiste il pericolo che l'Ufficio in parola, per quel che è rimasto, sia definitivamente chiuso nell'imminente futuro;
c) Se è vero che nei locali rimasti vuoti si vogliono trasferire alcuni servizi attualmente erogati presso lo Sportello del Cittadino o, eventualmente, come si pensa di utilizzare tali spazi.
Chiedo cortesemente di poter discutere la presente interpellanza in sede di Consiglio Comunale.
(*) Consigliere comunale Prima Spoleto