Foligno

Musica solidale. Amici della Musica e Lions Club di Foligno donano un ossimetro all’oncologia del San Giovanni Battista

“Quando le note si fondono con la solidarietà il risultato è un aiuto concreto per chi ha bisogno di cure”. A dirlo Lions Club e Amici della Musica di Foligno che mercoledì 3 giugno hanno donato un ossimetro di ultima generazione ai vertici dell’Ospedale San Giovanni Battista e del reparto Oncologia. Il dono è il frutto del concerto benefico “Un violino per la vita”, andato in scena al San Domenico il 22 febbraio scorso e nato dalla sinergia dei due sodalizi cittadini. A consegnarlo il presidente del Lions Club Foligno Alberto Avoli con il già presidente Marco Pelliccioni, Marco Scolastra direttore artistico e Antonio Bordoni economo dell’associazione musicale folignate, accolti dal vicedirettore sanitario del nosocomio cittadino dott. Mauro Zampolini, dalla responsabile di Oncologia dott.ssa Antonella Giglietti e dagli operatori/trici sanitari del reparto. Da quest’ultima parole di ringraziamento per una donazione di grande importanza. “Si tratta di uno strumento non invasivo, ma fondamentale per il monitoraggio quotidiano dei pazienti oncologici. Avere una misurazione rapida e non invasiva dei parametri è necessario. Sono strumenti di assoluta utilità quotidiana nell’assistenza al paziente oncologico. Ci consentono, nel Day Hospital, di valutare quotidianamente l’idoneità del paziente alla chemioterapia. Grazie davvero ai Lions e agli Amici della Musica per questa importante donazione”. E l’intenzione del Lions Club di dare vita a nuove iniziative dedicate all’ospedale è stata annunciata dal presidente Alberto Avoli. “Questa iniziativa è nata con grande entusiasmo. Al concerto di febbraio hanno partecipato molti soci, e il ricavato è stato destinato all’acquisto di questo strumento. Proseguiremo su questa strada, sarà un contributo piccolo ma dal grande valore simbolicoco, in perfetto spirito lionistico”. Alla cerimonia di ringraziamento anche il vicedirettore sanitario dell’ospedale, il dottor Mauro Zampolini, che ha rimarcato il valore materiale, ma anche morale del gesto. “Queste donazioni sono utili non solo sul piano clinico, esprimono il valore di solidarietà e vicinanza all’ospedale, un fatto che incoraggia gli operatori sanitari a proseguire con impegno nelle loro attività”. E per un evento musicale divenuto gesto concreto di cura e speranza, l’impegno degli Amici della Musica sottolineato da Marco Scolastra. “Ogni anno, come Associazione, dedichiamo un appuntamento alla musica e alla solidarietà. Quest’anno lo abbiamo finalizzato a questo service speciale. Siamo molto contenti che il nuovo ossimetro possa essere così utile al reparto e alla collettività”.