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MUORE PER INFLUENZA A H1N1. E' IL PRIMO DECESSO IN UMBRIA REGISTRATO ALL'OSPEDALE DI SPOLETO

L'influenza A H1N1 ha fatto una nuova vittima, la prima in Umbria. Si tratta di un uomo che si trovava ricoverato da l'altro ieri all'Ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto. Il decesso è avvenuto ieri, intorno a mezzogiorno, ma la notizia è stata resa pubblica solo oggi, cioè solo dopo che il test della nuova influenza è risultato positivo. Il paziente si era recato presso l'ospedale di Foligno accusando dei gravi problemi di respirazione: qui i sanitari, non avendo disponibilità di posti letto, ne avevano disposto il trasferimento al nosocomio di Spoleto dove l'uomo è stato ricoverato nel raprto di rianimazione. La notizia è stata confermata poco fa a TO® dal Direttore Sanitario, il dottor Luca Sapori: ” La causa del decesso è ovviamente da ricondursi alle gravi difficoltà respiratorie dell'uomo. Comunque il test dell' A H1N1 è risultato positivo”. Del paziente non sono state rese note le generalità. A quanto trapela si tratta di un 78enne residente a Gualdo Cattaneo.

(Carlo Ceraso)

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(Aggiornamento delle 19.22) – “E' deceduto nell’unità di rianimazione dell’ospedale di Spoleto un paziente positivo al virus (H1N1v). La positività è stata accertata dall’Istituto di virologia dell’Università di Perugia” è quanto comunica la Direzione sanitaria della ASL n.3. “Il paziente – afferma la Direzione – è un uomo di 78 anni che è arrivato al pronto soccorso del presidio di Foligno, presentando una grave insufficienza respiratoria e febbre elevata. Intubato immediatamente è stato trasferito alla rianimazione del presidio di Spoleto dove è deceduto poche ore dopo. Il paziente proveniva da una residenza protetta e da tempo presentava condizioni cliniche gravemente compromesse per cardiopatia cronica ed insufficienza renale”. “Questo caso non deve alimentare alcun allarmismo tra la popolazione – sottolineano dall’assessorato regionale alla sanità. La Regione Umbria ha già attivato tutte le misure necessarie a contenere la pandemia e la prossima settimana partirà la campagna di vaccinazione contro il nuovo virus. I cittadini devono stare tranquilli: il sistema sanitario regionale è pronto e pienamente in grado ad affrontare anche i casi più complessi, con strumentazioni, strutture, profilassi e cure appropriate. L’influenza A – concludono all’assessorato regionale – ha la caratteristica di essere particolarmente contagiosa, ma ha una bassa letalità ed un tasso di mortalità inferiore a quello dell’influenza stagionale”.