All'arrivo dopo un'ora e trentacinque di corsa, dopo avere raggiunto la sommità dei Martani, immersi nel fango dei boschi, tra rocce scivolose e prati paludosi, i nostri ragazzi si sono presentati come le maschere di fango di un ciclismo che nella mountain bike ritrova le sensazioni di altri tempi, in tutto simili di quello che è successo nella tappa di ieri del Giro di Montalcino
Questa volta a fermare Marco Fabiani non ci sono stati, nè cartelli fuori posto come a San Gemini, nè staffette che hanno sbagliato il percorso come a Gualdo Tadino, e così il nostro atleta si è presentato solo al traguardo, posto nella piazza centrale di Massa Martana, dopo avere lasciato nella discesa, l'imbattibile, almeno fino allo scorso anno, Leonardo Caracciolo. Marco ha tenuto Caracciolo per tutta la salita, scollinando a meno di 100 metri di distanza dal ternano. Nella discesa poi non c'è stata storia, Marco con una delle sue solite discese, stavolta però su un terreno impossibile, ha inflitto al suo avversario un distacco di due minuti. Molto più distanti gli altri, che però hanno visto piazzarsi ai posti d'onore, ancora due atleti dell'MTB CLUB Spoleto, Luca Bartolucci e Carlo Proietti, terzo e quarto assoluto.
Questo risultato ha consentito all'MTB CLUB Spoleto, nonostante che alla corsa fossero presenti solo i tre giovani atleti (su sessanta partenti), di raggiungere il terzo posto assoluto nella classifica a squadre. La prova di oggi inoltre era valida come prova unica del campionato provinciale, per cui Fabiani si è laureato campione provinciale dei giovani (13-16 anni) e Bartolucci tra gli junior (17-18 anni).
Domenica prossima si torna a correre per il circuito marathon ( lo stesso di Massa Martana), penultima prova, a Narni, su un percorso di 32 chilometri, con un dislivello di oltre 1000 metri.
La classifica generale vede al momento in testa Fabiani tra i Giovani e Proietti tra gli Junior, con Bartolucci secondo, sempre tra gli Junior.