Il Capogruppo di Prima Spoleto in Consiglio Comunale, Sergio Grifoni, presenta una mozione urgente al Consiglio per verificare la trasparenza della “macchina” comunale, chiedendo quindi informazioni su consulenze, Associazioni finanziate, situazione patrimoniale etc.
Ecco il testo della mozione:
“Sig. Presidente
Consiglio Comunale Spoleto
Signor Presidente, inoltro la presente Mozione al fine di portarla in discussione in seno al Consiglio Comunale:
MOZIONE CONSILIARE
“Il Consiglio Comunale di Spoleto:
APPURATA
la necessità di rendere sempre più trasparente gli atti ufficiali del Comune, fattore questo che risulta essere una esigenza ed un diritto assoluto per ogni singolo cittadino;
CONSTATATA
l'opportunità di rendere quindi la macchina pubblica una sorta di “casa di vetro”, per fare chiarezza estrema su un reticolo di incarichi temporanei, consulenza esterne, convenzioni
a termine, società partecipate, costi amministrativi che, spesso, per il comune cittadino
risultano indecifrabili.
IMPEGNA
il Sindaco e l'Amministrazione Comunale ad elaborare un documento sintetico e facilmente comprensibile che, estrapolato dal più corposo bilancio ufficiale, riporti le seguenti informazioni riferibili all'ultimo anno amministrativo:
situazione patrimoniale e finanziaria del Comune;
nominativi, ed eventuali importi, di tutti gli amministratori che percepiscono compensi, indennità o retribuzioni, sia del Comune che di Società partecipate;
descrizione dei servizi non gestiti in economia diretta, con indicazione dei soggetti ai quali sono stati affidati e loro compenso;
elenco dei soggetti, singoli o associati, ai quali sono stati affidati, in economia diretta, lavori o servizi di vario genere con relativo onere sopportato;
elenco dei beni immobili ed il complesso dei beni mobili di proprietà comunale, con i relativi valori, dati in affitto, in vendita o in concessione;
elenco delle Associazioni, o dei gruppi non organizzati, che ricevono in modo fisso, e sotto qualsiasi forma, benefici da parte del Comune.
IMPEGNA INOLTRE
L'Amministrazione Comunale a dare ampia diffusione del suddetto documento, sia tramite organi di stampa e di diffusione, che attraverso l'invio diretto ad ogni famiglia spoletina.”