Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e controllo del territorio disposta dal Questore Abenante, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate della città, ai luoghi della movida e al contrasto delle situazioni potenzialmente idonee a incidere sulla sicurezza e sulla tranquillità dei cittadini.
Nella serata di ieri, nell’ambito dei servizi di “Movida sicura”, sono stati impiegati equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale, con presidi fissi e pattugliamenti dinamici nelle principali zone del centro cittadino.L’attività ha interessato, tra le altre, Piazza Solferino, Largo Ottaviani, Largo Giannelli, Parco Ciaurro, via San Marco, via Lanzi, via Massarucci, Piazza dell’Olmo, Porta Sant’Angelo, via Cavour, il parco “La Passeggiata” e via del Vescovado, consentendo anche di intervenire tempestivamente a seguito di alcune segnalazioni giunte alle Sale Operative, che non hanno fatto emergere particolari criticità.
Nel corso del servizio sono state identificate 57 persone, di cui 30 cittadini extracomunitari e 5 soggetti con precedenti, controllati 19 veicoli ed effettuati 3 posti di controllo. È stato inoltre controllato un esercizio pubblico. La Polizia Locale ha elevato 12 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Ulteriori 14 persone sono state identificate nell’ambito dell’ordinaria attività delle Volanti.
Divieto ritorno a Terni
I controlli della Questura si inseriscono in una più ampia strategia di prevenzione, che affianca alla presenza visibile delle pattuglie sul territorio l’adozione di specifiche misure nei confronti di persone ritenute potenzialmente pericolose. In tale ambito, il Questore di Terni, su proposta dei Carabinieri di Terni, ha recentemente adottato due provvedimenti di divieto di ritorno nel Comune di Terni.
Il primo riguarda un uomo con precedenti di polizia, anche per rapina impropria, estorsione, disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, furto e altri reati. Nei suoi confronti è stato disposto il divieto di ritorno nel Comune di Terni per sei mesi.
Un secondo provvedimento riguarda un uomo già condannato con sentenze definitive per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, atti persecutori e violazione di provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare, oltre a precedenti per detenzione di armi. Nei suoi confronti è stato disposto il divieto di ritorno nel Comune di Terni per tre anni.