Montefalco dice addio alla finanza derivata. Dopo le inchieste della Guardia di Finanza e della Corte dei Conti relativi agli investimenti degli enti locali in tutta Italia, la giunta comunale ho voluto porre al riparo i conti pubblici dal rischio di operazioni finanziarie potenzialmente esplosive. “È stata quindi deliberata l’estinzione dell’operazione di finanza derivata Irs Swap, stipulata con la Bnl nel 2001 e successivamente rinegoziata con lo stesso istituto di credito – si legge in una nota – Va precisato che l’operazione è stata gestita correttamente in tutti i suoi passaggi e l’investimento è stato monitorato costantemente sia da parte degli uffici finanziari del Comune sia dalla Bnl ed ha garantito all’ente un flusso di risorse che si è chiuso con un saldo positivo di 99.129,00 euro al netto del costo di estinzione; l’amministrazione ha poi destinato questo importo per finanziare opere pubbliche”. Un’operazione, questa, che non ha in alcun modo recato danno ai conti pubblici, operata tuttavia in previsione di potenziali aumenti dei tassi di interesse, che avrebbero influito negativamente sul bilancio dell’ente. Rischio ancor più preoccupante a fronte della durata del mutuo acceso nel 2001, la cui scadenza era prevista per il 2034, in quanto in rapporto di diretta proporzionalità con la variazione dei tassi di interesse, previsti in crescita per i prossimi mesi.