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MONS. RENATO BOCCARDO INCONTRA I CAVALIERI DEL SANTO SEPOLCRO “SEZIONE UMBRIA”

Sabato 20 marzo l'Arcivescovo Renato Boccardo ha incontrato, per la prima volta in maniera ufficiale, presso il complesso di S. Ponziano in Spoleto, l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme della Luogotenenza per l'Italia Centrale Appenninica, Sezione Umbria. L'Arcivescovo, da tempo annoverato nell'Ordine come Grande Ufficiale, ha tenuto una meditazione quaresimale ai Cavalieri e alle Dame, guidati nella “Sezione Umbria” da Alberto Pasqualoni. È seguita la celebrazione della messa nella chiesa di S. Ponziano. Mons. Boccardo ha sottolineato come la vita quotidiana dell'uomo spesso non coincida con la vita cristiana. Questo crea dispersione e il rischio di vedere offuscate le ragioni di uno stile di vita. «Nell'avvicinarci alla Pasqua, ha detto, ricerchiamo la verità di Dio, che non è commerciabile e chiede coerenza, che non tiene conto delle nostre abilità a trovare giustificazioni a tutto ciò che succede». La “Sezione Umbria” dell'Ordine conta 264 membri in varie città della Regione, tra cui Spoleto. Sono così suddivisi: 196 Cavalieri, 32 Dame, 36 Ecclesiastici. Il Priore è il Vescovo di Gubbio, mons. Mario Ceccobelli. A Spoleto ci sono 20 Cavalieri, 3 Dame e due Ecclesiastici.

L'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme è stato costituito da Goffredo di Buglione dopo la conquista di Gerusalemme, nell'ambito della prima crociata (indetta nel 1095 da Papa Urbano II) ed è considerato dagli storici il più antico ordine assistenziale, caritativo, equestre e religioso dell'era cristiana ancora attivo. È lo strumento per il sostegno ordinario e straordinario del Patriarcato Latino di Gerusalemme e delle Comunità Cristiane in Terra Santa. «Un missione gravosa, ma entusiasmante», l'ha definita Alberto Pasqualoni, Preside della “Sezione Umbria”. «Le nostre iniziative, in armonia con le diocesi umbre e il clero locale, sono un aiuto concreto e un'attenzione particolare ai seminari maggiore e minore di Betlemme, alle 45 parrocchie presenti, alle opere educative per l'infanzia e l'adolescenza, le cui scuole sono frequentate da circa 20.000 ragazzi cristiani, musulmani ed ebrei, di cui 10.000 cristiani sostenuti dal nostro Ordine».

Tra i progetti futuri della “Sezione Umbria” c'è quello di costituire entro l'anno sei delegazioni, tra cui quella di Spoleto. È intenzione dei Cavalieri e delle Dame anche garantire una maggiore presenza nelle celebrazioni eucaristiche delle diocesi.