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MONS RENATO BOCCARDO IN VISITA A TREVI PER LA FESTA DEL PATRONO S.EMILIANO

La cerimonia religiosa prende avvio alle 18 dal Duomo di S. Emiliano, dalla quale, dopo i Primi Vespri solenni in onore del Martire, che saranno presieduti da Mons. Boccardo insieme al Priore di Trevi don Angelo Nizi, partirà la processione della “Illuminata”, la più antica dell'Umbria, potendosi far risalire all'Alto Medioevo o addirittura al periodo tardo-antico. La statua del santo patrono viene portata processionalmente per le vie della città, preceduta dai labari, dai “cerei” e dal gonfalone, secondo un ordine di sfilata che si ripete da secoli, pur adattandosi ogni anno ad esigenze contingenti. I “cerei” o “ceri” sono apparati, portati da una o più persone a seconda della grandezza, con i simboli o i prodotti delle associazioni e delle imprese commerciali, artigiane e industriali (anticamente delle arti e delle corporazioni). Il percorso della processione ricalca il tracciato interno della seconda cerchia di mura castellane e pertanto è sempre lo stesso almeno dal 1264, anno in cui si effettuarono altri ampliamenti. Giovedì 28 gennaio, solennità del Patrono, alle ore 11 solenne concelebrazione nel Duomo, presieduta dall'Arcivescovo Renato Boccardo. Alla celebrazione saranno presenti le autorità comunali per la consueta offerta dell'olio per la lampada di Sant'Emiliano. Le celebrazioni in Duomo saranno accompagnate, nel canto, dal coro del vicariato foraneo di Trevi, diretto dal maestro Giovanni Falcinelli.

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Sarà la festa del patrono della città, Sant'Emiliano l'occasione per accogliere ufficialmente mercoledì 27 Sua Eccellenza Reverendissa Monsignor Renato Boccardo. L'alto prelato che ha già avuto modo di partecipare nei mesi scorsi ad iniziative promosse dall'Amministrazione comunale, incontrerà prima il sindaco e la giunta in forma privata, poi l'intero Consiglio comunale in una cerimonia aperta al pubblico con inizio alle ore 17 presso la sala consiliare del palazzo municipale. L'accoglienza al presule vedrà la partecipazione delle autorità civili e militari, dei rappresentanti delle associazioni, dei terzieri, della scuola, di tutta la comunità trevana.

“All'arcivescovo- spiega il sindaco Giuliano Nalli -porteremo le istanze dei cittadini, chiederemo la possibilità di riaprire al culto alcune importanti chiese del territorio e la necessità di completare la sede dell'oratorio Sant'Antonino Fantosati, ma soprattutto daremo la disponibilità dell'amministrazione a lavorare insieme nella costruzione di un futuro migliore per le nostre famiglie e in particolare per le giovani generazioni.”