Si è concluso a Roccaporena di Cascia il ritiro annuale del clero dell'Archidiocesi di Spoleto-Norcia. Tre giorni per riflettere su tematiche centrali nella quotidianità della vita di una parrocchia come la catechesi, i giovani e la liturgia. Tre giorni passati in fraternità, preti diocesani e religiosi, per progettare il piano pastorale dell'anno 2010-2011. L'assemblea del clero è stata anche l'occasione per l'Arcivescovo Renato Boccardo di rendere noti alcuni trasferimenti di parroci, necessari per una migliore distribuzione dei preti sul territorio diocesano a seguito delle dimissioni di dieci di loro per raggiunti limiti di età, a norma del canone 583 § 3 del Codice di Diritto Canonico.
Questa ri-organizzazione della Diocesi era stata annunciata pochi giorno dopo l'insediamento a Spoleto di mons. Boccardo, il quale – come è prassi per i nuovi Vescovi – aveva confermato tutti i sacerdoti nei loro incarichi fino al 15 agosto 2010. E le nuove nomine, che dureranno nove anni per i parroci e cinque per i preti chiamati a svolgere servizio in Curia, saranno operative proprio dalla giorno in cui la Chiesa ricorda l'Assunzione della Beata Vergine Maria al cielo. L'Arcivescovo in questi mesi ha ascoltato, conosciuto persone e territori, esaminate situazioni e circostanze, valutate proposte, ipotizzate risposte, con un unico intento: ricercare e promuovere il bene di tutti, dei preti, dei fedeli, della diocesi. «Di fronte alle esigenze rilevate, afferma l'Arcivescovo Renato Boccardo, si è trattato di operare una scelta difficile e coraggiosa: lasciare tutto così come sta e dedicarsi alla cosiddetta ‘pastorale di conservazione e contenimento', o mettere in atto alcuni cambiamenti che, a cascata, ne avrebbero provocati necessariamente altri. Dopo aver pregato e chiesto il parere di persone sagge e prudenti, ho scelto la seconda strada, certamente più ardua e rischiosa. Si è giunti così ad un insieme di provvedimenti e trasformazioni che richiedono, insieme con qualche sacrificio, la partecipazione ed il coinvolgimento intelligente di tutti».
La nomina più importante riguarda il Vicario Generale dell'Archidiocesi, primo collaboratore del Vescovo. Mons. Boccardo ha scelto di confermare il Rev.do Mons. Luigi Piccioli, chiamato a svolgere questo servizio nel 2002 dall'Arcivescovo Fontana. Mons. Piccioli sarà anche Arciprete della Basilica Cattedrale di Spoleto e Priore di S. Gregorio Maggiore in Spoleto, lasciando l'incarico di parroco di S. Giacomo di Spoleto. «Mons. Piccioli mi è stato prezioso collaboratore fin dal mio arrivo in diocesi – dice il Vescovo – e in questi mesi ho avuto modo di apprezzarne la prudenza, la sapienza e la lealtà. Gli ho chiesto perciò di continuare accanto a me il servizio di Vicario Generale. Sono certo che con il suo aiuto e consiglio mi sarà meno difficile e gravoso il compito di guidare e governare, proprio del Vescovo». Il cospicuo numero di sacerdoti trasferiti dovrà garantire, come detto, una migliore organizzazione della pastorale sul territorio. I preti che sono stati sollecitati dall'Arcivescovo in qualche modo a lasciare la “propria terra” hanno accolto con generosità e disponibilità la proposta, ripetendo a mons. Boccardo: “Mi son fatto prete per servire la Chiesa: vado dove Lei mi dice”. «Questo atteggiamento, che mi ha ammirato e commosso – afferma il Presule – costituisce un vero patrimonio per la nostra Chiesa e dice la “qualità” del nostro Presbiterio diocesano. Risento le parole del Papa ai preti del Portogallo: “Liberi per essere santi; liberi per essere poveri, casti e obbedienti; liberi per tutti, perché staccati da tutto; liberi da noi stessi affinché in ognuno cresca Cristo, il vero consacrato del Padre e il Pastore al quale i sacerdoti prestano la voce e i gesti, essendo sua presenza; liberi per portare all'odierna società Gesù morto e risorto, che rimane con noi sino alla fine dei secoli e a tutti si dona nella Santissima Eucaristia” (Celebrazione dei Vespri, Fatima, 12 maggio 2010). E poi – continua Boccardo – una parola di incoraggiamento ai preti a nome della Chiesa all'inizio di un nuovo capitolo della loro vita: siano coscienti sempre della bellezza e della misteriosa fecondità del loro ministero di veri “collaboratori di Dio” nell'opera della salvezza». Cambia anche la suddivisione territoriale dell'Archidiocesi.
I Vicariati passano da nove a cinque. La Cattedrale torna sede parrocchiale, annettendo il territorio della parrocchia di S. Ansano e la parte di territorio della parrocchia dei Santi Domenico e Francesco situata entro le mura cittadine. Mons. Boccardo – come stabilito dall'allora Arcivescovo Fontana con decreto numero 027468/A/02 del 23 agosto 2002 – ha confermato il trasferimento della sede parrocchiale della chiesa dei Santi Domenico e Francesco alla chiesa di S. Paolo inter vineas. Èstata anche costituita la parrocchia-santuario del beato Pietro Bonilli a Cannaiola di Trevi. «La Cattedrale, madre di tutte le chiese della diocesi, afferma l'Arcivescovo, è il luogo naturale di una comunità che celebra i Sacramenti e testimonia con la vita la presenza di Gesù Salvatore; una Cattedrale ‘viva' diventa manifestazione eloquente della vita diocesana. È dunque sembrato opportuno ricostituire la parrocchia di Santa Maria, assegnandole l'attuale territorio di S. Ansano e parte di S. Domenico (tenuto conto, tra l'altro, anche del fatto che il numero di residenti all'interno delle mura si è alquanto ridotto…). San Gregorio fa parte integrante della città, e un'unica gestione sembra meglio rispondere alle esigenze di una pastorale d'insieme”. Ogni Vicariato, invece, riveste per quanto possibile un'omogeneità ecclesiale e sociologica. Finora i Vicariati erano contraddistinti da un numero, ora ognuno di essi ha un nome “geografico” ed un Santo protettore, legato al territorio. Ad ogni Vicariato è preposto un Vicario episcopale, che ha il compito di animare la comunione presbiterale e coordinare l'impegno pastorale di sacerdoti, religiosi e laici. Insieme con il Vicario Generale, i cinque Vicari episcopali costituiscono il Consiglio Episcopale. Novità anche nel settore economico della Diocesi. Mons. Dino Pallucchi, finora Economo dell'Archidiocesi, è il nuovo presidente dell'Istituto
Diocesano Sostentamento Clero. Succede a mons. Luigi Galli che lascia l'incarico dopo dieci anni per raggiunti limiti di età. La dott.ssa Maria Antonella Proietti è il nuovo direttore dell'Ufficio Amministrativo. Nata a Spoleto nel 1964, sposata con l'architetto Roberto Santarelli, ha una lunga esperienza nella contabilità degli Enti. Dal 1997 è consulente amministrativa dell'Archidiocesi di Spoleto-Norcia. Per la prima volta l'Archidiocesi ha un Economo laico. È il Comm. Filippo Pupella. Spoletino, 61 anni, sposato, una figlia, per 35 anni è stato responsabile delle pubbliche relazioni della Cassa di Risparmio di Spoleto. Nel 2009 i Vescovi dell'Umbria lo hanno nominato Segretario Generale del Fondo di Solidarietà delle Chiese dell'Umbria per gestire e distribuire gli aiuti alle famiglie in difficoltà. Il suo impegno professionale nel mondo bancario e il suo lungo servizio nella vita pastorale della Diocesi hanno indotto l'Arcivescovo Boccardo a sceglierlo come nuovo Economo diocesano.
Elenco dei trasferimenti:
Nel Vicariato di Spoleto, denominato di S. Ponziano. Vicario: mons. Alessandro Lucentini Arciprete di Santa Maria Assunta nella Cattedrale e Priore di San Gregorio Maggiore in Spoleto il Rev.do Mons. Luigi Piccioli, trasferendolo dalla parrocchia di S. Giacomo Maggiore in S. Giacomo di Spoleto. Coadiutore della Parrocchia di Santa Maria Assunta nella Cattedrale il Rev.do don Jozef Gercàk, trasferendolo dalla parrocchia di S. Angelo in Beroide di Spoleto. Vicario Cooperatore di Santa Maria nella Cattedrale e di San Gregorio Maggiore in Spoleto il Rev.do don Davide Travagli, trasferendolo dalla parrocchia di S. Maria Assunta in Cesi di Terni. Priore di San Pietro extra mœnia e Parroco dei Santi Domenico e Francesco in Spoleto il Rev.do don Edoardo Rossi, trasferendolo dalla parrocchia di S. Sabino di Spoleto. Parroco del Sacro Cuore in Spoleto il Rev.do Mons. Alessandro Lucentini, trasferendolo dalla parrocchia di S. Bartolomeo in Montefalco. Vicario Parrocchiale del Sacro Cuore in Spoleto il Rev.do don Irudayam Mahimai Dass, cpps, finora Vicario Parrocchiale di S. Bartolomeo in Montefalco. Parroco di S. Sabino in Spoleto il Rev.do Don Claudio Vergini, finora Vicario Parrocchiale di S. Bartolomeo in Montefalco. Parroco di San Michele Arcangelo in Montebibico di Spoleto e Incaricato della Comunità parrocchiale di Pompagnano di Spoleto il Rev.do Mons. Eugenio Bartoli, trasferendolo dalla parrocchia di S. Lorenzo in Maiano di Spoleto. Nel Vicariato extraurbano, denominato di S. Brizio. Vicario: don Paolo Peciola Parroco di San Michele Arcangelo in Eggi di Spoleto il Rev.do Mons. Giampiero Ceccarelli, trasferendolo dalla parrocchia dei Santi Domenico e Francesco in Spoleto. Parroco di San Giacomo Maggiore in San Giacomo di Spoleto il Rev.do don Giovanni Cocianga, finora Vicario Parrocchiale dei Santi Domenico e Francesco in Spoleto. Parroco di Sant'Angelo in Beroide il Rev.do don Francesco Rossi, trasferendolo dalla parrocchia di San Giovanni Battista in Castel San Giovanni di Castel Ritaldi. Parroco di San Lorenzo in Maiano di Spoleto e Parroco di San Giovanni Battista in Morgnano di Spoleto il Rev.do don Daniel Jankusco, trasferendolo dalla parrocchia dei SS. Filippo e Giacomo in Portaria di Acquasparta. Parroco di San Giovanni in Baiano di Spoleto e Parroco di Santa Maria in Rupis in Firenzuola di Acquasparta il Rev.do don Canzio Scarabottini, trasferendolo dalla parrocchia della Trasfigurazione di N.S. Gesù Cristo all'Altipiano di Avendita di Cascia. Vicario Parrocchiale di San Giovanni in Baiano di Spoleto e di Santa Maria in Rupis in Firenzuola di Acquasparta il Rev.do don Abraham Nelson, cpps, finora Vicario Parrocchiale di S. Maria in Norcia. Amministratore parrocchiale “donec aliter provideatur” dell'Ascensione di Nostro Signore in Montemartano di Spoleto P. Evaristo Sancricca, cp. Nel Vicariato del Clitunno, denominato di S. EmilianoVicario: don Bruno Molinari Priore di Sant'Emiliano in Trevi e Parroco della Sacra Famiglia in Borgo Trevi il Rev.do don Oreste Baraffa, trasferendolo dalla parrocchia di S. Gregorio Maggiore in Spoleto. Vicario Parrocchiale di Sant'Emiliano in Trevi e della Sacra Famiglia in Borgo Trevi il Rev.do don Mirco Boschi. Parroco del Beato Pietro Bonilli in Cannaiola di Trevi il Rev.do don Sem Fioretti, finora rettore del Santuario. Coadiutore della Parrocchia di Santa Maria in Campello sul Clitunno il Rev.do don Stefano Sivilla, trasferendolo dalla parrocchia di Santa Maria in Cerreto di Spoleto. Priore di San Bartolomeo in Montefalco e Parroco di San Lorenzo in Casale di Montefalco il Rev.do Mons. Dino Pallucchi, trasferendolo dalla parrocchia di S. Montano in Roccaporena di Cascia. Collaboratore di San Bartolomeo in Montefalco e di San Lorenzo in Casale di Montefalco il Rev.do don Angelo Nizi, trasferendolo dalla parrocchia di S. Emiliano in Trevi. Vicario Parrocchiale di San Lorenzo in Casale di Montefalco il Rev.do P. Bruno Varriano Ferreira, ofm, del Convento di S. Fortunato in Montefalco. Parroco di Santa Maria in Turrita di Montefalco il Rev.do don Kamil Ragan, trasferendolo dalla parrocchia di S. Nicola in Monteleone di Spoleto. Parroco di Santa Maria Addolorata in Cantalupo di Bevagna il Rev.do don Marco Rufini, che conserva l'ufficio di Priore di San Michele Arcangelo in Bevagna. Vicario Parrocchiale di S. Michele Arcangelo in Bevagna e di S. Maria Addolorata in Cantalupo di Bevagna il Rev.do don Jean-Paul Matoe, finora Vicario Parrocchiale di S. Antonio in Gualdo Cattaneo. Parroco di San Michele Arcangelo in Giano dell'Umbria il Rev.do don Giuseppe Iavarone, trasferendolo dalla parrocchia di S. Maria in Turrita di Montefalco. Parroco di Sant'Antonio in Gualdo Cattaneo e Parroco di San Michele in Pomonte di Gualdo Cattaneo il Rev.do don Bruno Molinari, trasferendolo dalla parrocchia di S. Maria Assunta in Sellano e di S. Maria Assunta in Verchiano di Foligno. Parroco di San Francesco al Bastardo di Giano dell'Umbria il Rev.do don Emo Moretti, cpps, finora Parroco in solido. Parroco di San Giovanni Battista in Castel San Giovanni di Castel Ritaldi il Rev.do don Fabrizio Maniezzo, che conserva l'ufficio di Parroco di San Gregorio in Nido in Castel Ritaldi. Vicario Cooperatore di San Gregorio in Nido in Castel Ritaldi e di San Giovanni Battista in Castel San Giovanni di Castel Ritaldi il Rev.do don Luigi Marchesi, trasferendolo dalla parrocchia di S. Fortunato in Porzano di Terni. Nel Vicariato della Valnerina, denominato di S. BenedettoVicario: mons. Mario Curini Parroco di San Michele Arcangelo in Savelli di Norcia e Parroco di San Pellegrino Vescovo e Martire in San Pellegrino di Norcia il Rev.do Mons. Mario Curini, che conserva l'ufficio di Arciprete della Concattedrale di Santa Maria in Norcia e di Parroco di Santa Maria Assunta in Castelluccio di Norcia. Vicario Parrocchiale della Concattedrale di Santa Maria in Norcia, di Santa Maria Assunta in Castelluccio di Norcia, di San Pellegrino Vescovo e Martire in San Pellegrino di Norcia, di San Michele Arcangelo in Savelli di Norcia il Rev.do don Roberto Crisogianni, finora Vicario Parrocchiale di S. Giacomo Maggiore in S. Giacomo di Spoleto. Vicario Cooperatore della Concattedrale di Santa Maria in Norcia, di Santa Maria Assunta in Castelluccio di Norcia, di San Pellegrino Vescovo e Martire in San Pellegrino di Norcia, di San Michele Arcangelo in Savelli di Norcia il Rev.do don Clemente Suhy, osb, trasferendolo dalla Parrocchia dell'Abbazia di S. Eutizio. Parroco dell'Abbazia di Sant'Eutizio in Preci il Rev.do don Luciano Avenati, proveniente dalla Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. Priore di Santa Maria della Visitazione in Cascia il Rev.do don Renzo Persiani, trasferendolo dalla parrocchia di San Giovanni in Baiano di Spoleto e dalla parrocchia di S. Maria in rupis in Firenzuola di Acquasparta. Parroco della Trasfigurazione di N.S. Gesù Cristo all'Altipiano di Avendita di Cascia il Rev.do don Giuliano Medori, che conserva l'ufficio di Parroco di S. Fortunato Confessore in Poggioprimocaso di Cascia. Parroco dei Santi Pietro e Paolo al Pian di Chiavano di Cascia il Rev.do don Artemio Bastianini. Vicario Cooperatore dei Santi Pietro e Paolo al Pian di Chiavano e della Trasfigurazione di N.S. Gesù Cristo all'Altipiano di Avendita di Cascia il Rev.do don Sebastiano Urumbil Devasia, trasferendolo dalla parrocchia di S. Michele Arcangelo in Savelli di Norcia. Collaboratore dei Santi Pietro e Paolo al Pian di Chiavano e della Trasfigurazione di N.S. Gesù Cristo all'Altipiano di Avendita di Cascia il Rev.do don Gaetano Conocchia, che ha lasciato per raggiunti limiti d'età la parrocchia di S. Michele Arcangelo in Eggi di Spoleto. Parroco di San Nicola Vescovo in Monteleone di Spoleto il Rev.do don Saverio Saveri, che conserva l'ufficio di Parroco del Ss.mo Salvatore e San Pietro Apostolo in Poggiodomo. Amministratore parrocchiale di Santa Maria in Cerreto di Spoleto il Rev.do don Jose Mecheril, VC, trasferendolo dalla parrocchia della Sacra Famiglia in Borgo Trevi. Amministratore parrocchiale di Santa Maria Assunta in Sellano e Amministratore parrocchiale di Santa Maria Assunta in Verchiano di Foligno il Rev.do don Dieudonné Mutombw Tshibang, trasferendolo dalla parrocchia di S. Michele Arcangelo in Polino. Nel Vicariato Ternano, denominato di S. Maria AssuntaVicario: don Lanfranco Chiaretti Parroco di San Michele Arcangelo in Polino il Rev.do don Mauro Lironi, che conserva l'ufficio di Vicario Parrocchiale di Santa Maria Assunta in Arrone. Amministratore parrocchiale di Santa Maria Assunta in Torre Orsina di Terni e Amministratore parrocchiale di San Pietro in Collestatte di Terni il Rev.do don Nolberto Cardenas Rosas, che conserva l'ufficio di Amministratore parrocchiale di Santa Maria Assunta in Montefranco. Parroco di Santa Maria Assunta in Cesi di Terni e Parroco dei SS. Filippo e Giacomo in Portaria di Acquasparta il Rev.do don Riccardo Scarcelli, trasferendolo dalla parrocchia di Santa Maria Addolorata in Cantalupo di Bevagna. Parroco di San Fortunato in Porzano di Terni il Rev.do don Mauro Russo, sdv. L'Opera di Roccaporena di Cascia.
Considerando lo studio in corso circa l'Opera di Santa Rita in Roccaporena di Cascia, Mons. Arcivescovo ha deciso di ritenere – donec aliter provideatur – l'ufficio di Parroco di San Montano e di Rettore del Santuario di Santa Rita in Roccaporena di Cascia ed ha nominato Collaboratore parrocchiale di San Montano e Vice-Rettore del Santuario il Rev.do don Vincenzo Alimenti. Mons. Arcivescovo ritiene altresì il titolo di Rettore della chiesa di S. Giovenale Vescovo, nella frazione Logna di Cascia. I diaconi a servizio delle comunità parrocchiali Mons. Arcivescovo ha assegnato i Diaconi: Enzo Feliziani al servizio della parrocchia di S. Nicolò in Spoleto e della Curia Arcivescovile; Ruggero Cirulli al servizio delle Parrocchie Santa Maria Assunta in Torre Orsina di Terni, di San Pietro in Collestatte di Terni, di Santa Maria Assunta in Montefranco, di San Michele Arcangelo in Polino e di Santa Maria Assunta in Arrone; Gianluca Filippetti al servizio delle Parrocchie di S. Gregorio in Nido in Castel Ritaldi e di S. Giovanni Battista in Castel S. Giovanni di Castel Ritaldi. Francesco Pietro D'Urso al servizio della pastorale dei carcerati, coordinata da mons. Eugenio Bartoli; Fernando Masetti al servizio delle Parrocchie di S. Emiliano in Trevi e della Sacra Famiglia in Borgo Trevi, e della Pastorale del Lavoro coordinata dalla Caritas diocesana.
Nomine nella Curia Arcivescovile:
Con Decreti sempre in data 11 giugno 2010, Mons. Arcivescovo ha nominato per un quinquennio: suo Vicario Generale e Moderator Curiæ il Rev.do Mons. Luigi Piccioli; Delegato Arcivescovile per la vita consacrata il Rev.do P. Angelo Lemme, osa; Delegato Arcivescovile per la pastorale della cultura il Rev.do don Oreste Baraffa; Economo Diocesano il Comm. Filippo Pupella; Direttore del Servizio Archidiocesano di Pastorale Giovanile il Rev.do don Davide Travagli; Direttore dell'Ufficio Amministrativo la Dott.ssa Maria Antonella Proietti Santarelli; Presidente dell'Istituto diocesano per il sostentamento del Clero il Rev.do Mons. Dino Pallucchi. L'Arcivescovo ha inoltre nominato Referente per le preghiere di guarigione e di esorcismo il Rev.do don Dario Dell'Orso.