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MONS. BOCCARDO PRESENTA I “DIALOGHI DEL VENERDI'”, INCONTRO CON LA CITTA' SENZA PROTAGONISMI. (foto)

Non era sfuggito ai più che l'appuntamento dei “Dialoghi del Venerdì” avrebbe costituito a Spoleto un momento di discontinuità con altri incontri similari già tenuti in città, anche a cura di altre Istituzioni. Non foss'altro che per la caratura decisamente “super” dei primi tre relatori invitati da Mons. Renato Boccardo ad inaugurare la nuova serie di appuntamenti. Oggi la presentazione ufficiale alla stampa cittadina che registra una volontà della Diocesi, di proseguire una antica tradizione della comunità cattolica spoletina, iniziata con Mons. Ottorino Pietro Alberti, proseguita poi con Mons. Antonio Ambrosanio e recentemente guidata da Mons. Riccardo Fontana.

Con ciò il Presule, a cui non difetta l'audacia, da la sua impronta alla cosa e mette sul piatto tre argomenti che farebbero tremare le vene ai polsi di chiunque : l'Educazione, l'Economia e la Politica.

E perchè non ci sia il dubbio che si discuta di essi, senza le necessarie competenze, i tre relatori saranno, per l'Educazione il Cardinale Camillo Ruini, Presidente del Progetto culturale della Cei, per l'Economia il Prof. Ettore Gotti Tedeschi, Presidente dello Ior (Istituto per le Opere di Religione), e per la Politica, Matteo Renzi, Sindaco di Firenze. “Vogliamo un dialogo con la città senza protagonismi, affrontando una serie di temi su cui di sicuro possiamo dire la nostra- dice un Mons. Boccardo piuttosto deciso- vogliamo provocare una discussione”.

E forse non ci sarà nemmeno bisogno di provocarla la discussione, visto il “parterre”.

Monsignore aggiunge inoltre che i temi trattati sono di fatto gli argomenti di cui anche i relatori invitati si occuperanno nei prossimi 10 anni, come nel caso dell'educazione, protagonista assoluta del progetto Cei per il prossimo decennio.

Come spesso accade nelle imprese apparentemente più complicate la semplicità stà nell'affrontare l'ostacolo più alto da subito. E quando TO® chiede al Vescovo quali potrebbero essere allora gli argomenti del secondo ciclo di incontri previsti in autunno, lo stesso risponde “Non abbiamo ancora immaginato di cosa parlare”, lasciando intendere che ci potrebbe essere anche la seconda puntata degli argomenti di Primavera, visto lo “spessore” in campo.

E perchè ci sia massima partecipazione Mons. Boccardo sceglie quale sede degli appuntamenti per i Dialoghi, l'Auditorium dell'Istituto per Sovrintendenti di P.S. “R. Lanari” di Spoleto. “Avevamo anche delle sale nostre molto adatte- chiarisce il Presule-ma fare gli incontri da noi poteva sembrare voler dare un impronta specifica alla discussione, mentre il nostro auspicio e che si discuta a 360°, inoltre la Scuola è facilmente fruibile e a portata di mano”.

Chiediamo ancora al Vescovo se ci sia un filo conduttore in questa iniziativa con quelle molto simili che si stanno tenendo da qualche tempo a Foligno a cura di Nemetria, ed a cui stanno partecipando con un rapporto collaudato Istituzioni molto conosciute come l'Università di Navarra (Opus Dei). “Gli incontri di Spoleto sono una gestazione nostra e frutto anche dei rapporti di lavoro che ho avuto nel tempo con i protagonisti di questo primo ciclo”, risponde il Presule che aggiunge anche di essere a conoscenza delle iniziative di Foligno e Bevagna, ma che non hanno relazione con quelle spoletine. In questo contesto almeno l'Area Vasta e le sue rivalità non trovano “udienza”.

Il Programma:

Venerdì 23 aprile 2010.

Ore 18.00, saluti.

Ore 18.30, “La sfida educativa”: relatore il card. Camillo Ruini, Presidente del Progetto Culturale della C.E.I.

Ore 19.15, dialogo

Venerdì 14 maggio 2010.

Ore 18.00, saluti.

Ore 18.30, “Lettura della crisi economica alla luce dell'Enciclica Caritas in veritate”: relatore il prof. Ettore Gotti Tedeschi, Presidente dello IOR (Istituto per le Opere di Religione);

ore 19.15, dialogo

Venerdì 4 giugno 2010.

Ore 18.00, saluti.

Ore 18.30, “Una nuova generazione nella cosa pubblica”: relatore il dott. Matteo Renzi, Sindaco di Firenze.

Ore 19.15, dialogo

Non resta che partecipare, anche perchè agli appuntamenti ” E' gradito il confronto ed il dialogo con i presenti”, conclude Mons. Boccardo.

(Car. Van.)