Categorie: Dolce vita Spoleto

MOBILITA’, SPOLETINA TRASPORTI CHIEDE CHIUSURA SCALE MOBILI. COMUNE IN IMBARAZZO

Funzionano da neanche due mesi e già vogliono chiuderle. La Spoletina Trasporti vuole già chiudere le scale mobili della Ponzianina. La notizia, in attesa di conferme ufficiali, trapela dallo stesso Palazzo Comunale che ieri l’altro avrebbe ricevuto una nota della azienda che gestisce gli impianti di mobilità alternativa della Spoletosfera e della Ponzianina. Il vertice della società, controllata in pari quota da Comune e Provincia, avrebbe infatti proposto all’amministrazione guidata da Daniele Benedetti di chiudere le scale mobili dal lunedì al venerdì, lasciando attivi gli impianti solo nel week end.

Il motivo della chiusura è tutto nel costo di gestione degli impianti (un dettaglio che magari non sarebbe stato male verificare prima dei lavori), fissato fra 70-90 euro l’ora, 250-300mila euro l’anno, per far fronte alle spese del personale, consumi elettrici, manutenzione ordinaria e straordinaria.

Il Comune aveva per la verità già messo avanti le mani informando che dall’avvio dell’autunno l’apertura delle scale mobili sarebbe stata ‘razionalizzata’. Nessuno però poteva immaginare che una simile struttura, costata svariati di milioni di euro, potesse restare chiusa 5 giorni su 7.

Dicono i bene informati che anche l’assessore Fiorella Campana sarebbe trasecolata nel leggere il documento, tanto da richiedere un colloquio con i tecnici della Ssit. Incontro che si terrà proprio oggi a Palazzo Municipale.

Facile immaginare che sulla questione si innescherà un vero e proprio polverone, visto che la struttura non è utile solo ai turisti ma anche a tutti quei lavoratori che da 2 mesi rinunciavano ad accedere al centro storico con l’auto per recarsi in ufficio. Una utilità a cui dovrà rinunciare lo stesso sindaco che nel discorso di inaugurazione dell’impianto, lo scorso 3 luglio, aveva esternato la proprio gioia di “poter usufruire di una infrastruttura tanto utile quanto suggestiva per il percorso in cui si snoda”