Un evento, una prima assoluta, insomma un poderoso contributo in più per far crescere e promuovere la città. L'occasione, una tre giorni di spettacolo, è la finale regionale del settantesimo concorso di Miss Italia. Si terrà infatti a Foligno venerdì 21 agosto, in piazza della Repubblica, la finale regionale del concorso di Miss Italia. La manifestazione, patrocinata da Comune e Confcommercio territoriale, è stata presentata questa mattina a palazzo Deli. Per l'intera giornata di venerdì le ragazze umbre, già accolte dl primo cittadino con una rosa, saranno presenti a Foligno tra foto di gruppo, riprese tv per la città, pranzi e cene nei ristoranti del centro. Alla serata, presentata da Raffaello Zanieri, interverranno Emanuela Aureli, Miriam Leone (Miss Italia 2008) e Virginia Leonardi (Miss Umbria 2008) e alcune finaliste di Miss Italia 2008, oltre a Ela Weber. Il programma, che prevede anche due serate di cornice – il 20 agosto una sfilata di moda e il 22 agosto una serata musicale con “I Numi” – è stato illustrato da Aldo Amoni, presidente della Confcommercio territoriale, che ha espresso “soddisfazione” per lo svolgimento della manifestazione a Foligno. Il sindaco Nando Mismetti ha ricordato che la finale regionale di Miss Italia, “precede il ricco programma di appuntamenti di settembre in città”. I dettagli dell'iniziativa, la prima del genere in città,sono stati snocciolati, congiuntamente, dal presidente Amoni e dal sindaco Nando Mismetti. Quest'ultimo ha ribadito, congiuntamente ad Amoni, l'importanza di eventi del genere per far conoscere al grande pubblico le potenzialità e le bellezze della città e del suo territorio. Domenica 23, infatti, il resoconto della parentesi folignate andrà in onda su Rai Uno, a partire dalle 16, all'interno della trasmissione “aspettando Miss Italia”. “Abbiamo pensato – ha concluso Amoni – ad un evento che chiuda l'estate con un appuntamento al top. Non si poteva trovare di meglio che la finale regionale di Miss Italia. Un evento che aprirà poi il settembre folignate con la Giostra della Quintana, Segno barocchi e I Primi d'Italia”.