Al. Fr.
Stavano armeggiando intorno ad un ciclomotore, nel seminterrato di un garage in Via San Nicandro, pieno centro città, quando sono stati sorpresi ed inseguiti dalla Squadra Volante di Terni. E’ successo mercoledì 11 aprile ed i protagonisti sono tre minori: un quattordicenne di origine marocchina, un sedicenne albanese, ed un diciassettenne anche lui marocchino, gli ultimi due già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Nell’inseguimento gli agenti sono riusciti a fermare i primi due, mentre il più grande di età è riuscito a dileguarsi. E’ immediatamente scattata l’attività d’indagine e, dagli accertamenti, il ciclomotore è risultato essere stato trafugato da un deposito giudiziario, dove era custodito sotto sequestro, e proprio il marocchino fuggito e l’albanese sedicenne sono stati indicati essere gli autori materiali del furto. Inoltre è stato rinvenuto un secondo ciclomotore, nascosto in un altro garage frequentato dai ragazzi fermati, questa volta nel quartiere di Villaggio Italia, anche questo rubato dallo stesso deposito giudiziario dove giaceva sotto sequestro. In verità l’origine di tutta la vicenda deve essere fatta risalire al Marzo scorso, quando i due ragazzi più grandi erano stati denunciati per alcuni tentati furti in abitazioni in zona Piedimonte. Nell’occasione era stato disposto il sequestro del ciclomotore, proprio quello ritrovato mercoledì a Villaggio Italia, che i due utilizzavano per raggiungere i loro obiettivi. Privati del loro mezzo di trasporto, i due hanno pensato bene andare a riprenderlo e, danneggiando la rete ed il muretto di recinsione, sono entrati nel deposito e si sono “riappropriati” del ciclomotore.